Dalla Magna Grecia al tardo impero romano, toccando la storia ostrogota e bizantina, fino alle emissioni più variegate e creative delle zecche italiane. Che il collezionismo di monete sia un altro modo di seguire l’affascinante fluire della storia, è un fatto. Ed è evidente soprattutto nelle aste
in collaborazione fra Crippa Numismatica e Cambi Aste, uno degli eventi più attesi fra i collezionisti italiani (e internazionali) di monete: sono ricche delle monete più varie e trasversali. La prossima si terrà dal 12 al 14 maggio 2026: i lotti saranno 1700, di estrema varietà e qualità – incluse diverse medaglie – distribuiti in sei tornate di vendita nell’arco dei tre giorni. E uno dei nomi che più ricorre più spesso è quello di Casa Savoia, da qualche anno a questa parte faro collezionistico di ogni seduta d’asta che si rispetti.
Casa Savoia protagonista con monete e medaglie da Cambi Numismatica
Spicca infatti in catalogo la collezione dott. Emilio Donizetti dedicata alle zecche italiane e a Casa Savoia (lotti 363-589), la cui prima parte è già nella prima sessione d’asta. Nella seconda sessione, la sezione dedicata alla già Real Casa italiana e alla Repubblica Italiana (lotti 898-941) introduce il percorso verso ambiti internazionali, tra cui la seconda parte della Collezione Donizetti incentrata su esemplari del Sacro Romano Impero e di Stati tedeschi (lotti 942-1030), in cui emerge il lotto 987, un imponente Breiter Doppeltaler di Leopoldo I coniato a Graz nel 1682. E poi le medaglie (lotti 1240-1270).
Le altre monete e medaglie protagoniste dell’asta del 12-14 maggio 2026 di Cambi Numismatica
La prima sessione d’asta (lotti 1-589) è dedicata alle monete antiche (riservate al mercato italiano) e medievali. Si apre con le monete greche (lotti 1-43), tra cui spicca il lotto 21, un bellissimo doppio decadramma (foto apertura) o 100 litre di Siracusa databile circa al 405-400 a.C., esempio di grande qualità artistica.
Tesori dall’antichità
Seguono una vecchia raccolta di monete della Repubblica Romana (lotti 44-220) e monete della tarda Repubblica Romana e dell’Impero (lotti 221-328), tra cui si segnala il lotto 221, un denario del Bellum Sociale coniato da C. Paapius intorno al 90 a.C.

Lotto 221
Dall’Alto Medioevo
Proseguono le sezioni dedicate alle monete bizantine (lotti 329-343) e una bellissima selezionedi monete in oro ostrogote (lotti 344-363), dove emerge il lotto 347, un semisse di Teodorico a nome di Anastasio I, coniato a Roma tra il 493 e il 518.

Lotto 347
Repubblica Ambrosiana, Brindisi, Stato Pontificio
La seconda sessione, dal lotto 590 al 1219, si distingue per l’ampiezza geografica e cronologica delle emissioni proposte. Di particolare rilievo è la raccolta di monete di Milano (lotti 590-811), tra cui spicca il lotto 695, un rarissimo ambrosino d’oro della Repubblica Ambrosiana (1447-1450), testimonianza di una fase cruciale della storia milanese della transizione dall’epoca viscontea a quella sforzesca.

Lotto 695
Seguono le monete di zecche italiane (lotti 812-859), con il lotto 813, un mezzo augustale di Federico II di Svevia coniato a Brindisi dopo il 1231, e le monete dello Stato Pontificio (lotti 860-897).

Lotto 813
Di interesse sono anche le imitazioni orientali del ducato e dello zecchino veneziano (lotti 1031-1045), le monete dell’Ordine degli Ospitalieri di Rodi e Malta (lotti 1046-1063), una vecchia raccolta di emissioni dell’America Latina (lotti 1064-1125) e di monete estere (lotti 1126-1219), tra cui spicca il lotto 1167, un doppio Mohur del 1835 di William IV per l’India Britannica, coniato a Calcutta dalla Compagnia delle Indie Orientali.

Lotto 1167
Le medaglie
Oltre a quelle già citate, la terza sessione d’asta, dal lotto 1220 al 1700, è interamente dedicata alle medaglie e rappresenta un capitolo importante per gli appassionati del settore. Si apre con le medaglie napoleoniche (lotti 1220-1233) e prosegue con le medaglie italiane (lotti 1234-1239), tra cui il lotto 1234, l’eccezionale dittico in argento e bronzo del 1701 di Filippo V di Spagna, commemorativo della pacificazione delle Due Sicilie.

Lotto 1234
Fra le medaglie estere (lotti 1271-1289) si distingue il lotto 1281, un’imponente medaglia russa del 1888, realizzata sotto Alessandro III e dedicata al miracoloso salvataggio della famiglia reale durante il deragliamento del treno a Bork.

Lotto 1281
I sempre amatissimi papi
La vendita culmina con la terza parte della raccolta di notevole successo “Medals & Popes” (lotti 1290-1700), che include importanti testimonianze della storia pontificia, tra cui l’importante capitolo dedicato alle Sedi Vacanti dove spicca il lotto 1301, relativo alla rarissima emissione del 1730, per continuare con le emissioni papali nel quale si segnala il lotto 1682, una grande medaglia in argento di Leone XIII del 1891, celebrativa della nuova abside della Basilica Lateranense.

Lotto 1682
Informazioni utili
La prima tornata si terrà il 12 maggio alle ore 09:30 e comprenderà i lotti 1-253, seguita dalla seconda tornata alle ore 14:30 con i lotti 254-589. Il 13 maggio si aprirà con la terza tornata alle ore 09:30 (lotti 590-859), mentre la quarta tornata, alle ore 14:30, includerà i lotti 860-1219. La quinta tornata si svolgerà il 14 maggio alle ore 10:00 (lotti 1220-1428) e l’asta si concluderà con la sesta tornata alle ore 14:30, dedicata ai lotti 1429-1700.
Gli interessati potranno prendere parte alla vendita in presenza, telefonicamente, o tramite la piattaforma digitale di Cambi.

