Investimenti high yield: opportunità e strategie per il 2025

Un grafico finanziario blu con barre bianche fluttuanti che rappresentano i dati di nove giorni, etichettati dal giorno 1 al giorno 9. Le percentuali che vanno dal 42,28% al 95,22% sono visualizzate a fianco. Lo sfondo presenta un motivo a griglia sfocato.

Il mercato obbligazionario ha sempre giocato un ruolo centrale nei portafogli, soprattutto come diversificazione. Eppure quest’anno e anche nel 2025, i titoli high yiled potrebbero essere più che un diversificatore, offrendo opportunità di reddito molto interessante. Parola a PGIM Fixed Income

Riuscire a generare rendimenti interessanti dagli investimenti è una sfida che gli investitori si trovano ad affrontare ogni giorno. Guardando al mercato obbligazionario, i titoli high yield rappresentano un’opportunità da non sottovalutare, soprattutto in ottica di un portafoglio ben diversificato.

Dopo anni di tassi di interesse bassissimi infatti, oggi – se non nell’ultimo biennio – il credito è tornato a essere un generatore di ricchezza affidabile. Anzi, con il valore dei titoli high yield in continua crescita, pensare di abbandonare il mercato azionario a loro favore non è più solo una favola, ma sempre più una scelta concreta per i portafogli degli investitori. Rob Fawn, Senior Portfolio Manager di PGIM Fixed Income, sembra infatti convinto che queste obbligazioni abbiano il potenziale per generare rendimenti corretti per il rischio migliori rispetto alle azioni. Se questo non bastasse, storicamente quando i rendimenti obbligazionari sono superiori ai rendimenti degli utili, proprio come sta accadendo ora, il potenziale di sovraperformance è ancora superiore.

La realtà è che, in un mondo ricco di incertezze e rischi, dove le azioni stanno volando alto, le obbligazioni possono giocare il preziosissimo ruolo di ammortizzatori nel caso di ribassi.

Un occhio al 2025: perché gli high yield devono rimanere nei portafogli

Nonostante gli occhi di tutti, nell’ultimo anno, siano stati puntati sul super rally del mercato azionario, anche il mercato del credito si è dato da fare, portando a casa ottimi risultati.

Da una parte le prospettive di un atterraggio morbido e dall’altra utili solidi e un mercato favorevole hanno spinto gli spread high yield globali a restringersi, generando rendimenti molto interessanti.

Guardando al 2025, “rimaniamo entusiasti delle prospettive di rendimento totale dell’high yield globale. I dati tecnici rimangono favorevoli, i rendimenti elevati e le insolvenze benigne, tuttavia gli spread appaiono a nostro avviso vicini al fair value”, spiega Fawn.

Un fattore che potrebbe sostenere ancora a lungo il comparto high yield è il fatto che, la maggior parte delle aziende sono di alta qualità e che continuano a portare buoni risultati nel tempo.

Questo non significa che non esistano rischi: da una parte la volatilità non è scomparsa, con l’inflazione lievemente in rialzo nelle principali economie e ancora forti tensioni geopolitiche, dall’altra esistono ancora modelli di business in crisi e strutture di capitale con un’eccessiva leva finanziaria che non sono in grado di gestire il nuovo contesto dei tassi di interesse.

Come sempre nel mercato, l’importante è prendere decisioni misurate, accettando anche dei rischi, ma selezionandoli in modo accurato.

Investire in high yield? Il valore aggiunto di PGIM Fixed Income

Come abbiamo appena visto, investire in titoli high yield non è assolutamente esente da rischi e, a volte, per il singolo investitore è troppo complesso riconoscere tutti le possibili problematiche o, allo stesso tempo, non rendersi conto delle potenzialità nascoste.

È proprio in tal senso che PGIM Fixed Income scende in campo, con oltre 35 analisti senior specializzati nel settore, in grado di analizzare i rischi e selezionare le decisioni migliori nel settore del credito, in modo rapido e responsabile. L’esperto spiega anche che essere un asset manager di grandi dimensioni permette di “avere l’ampiezza di banda per analizzare quasi tutti i crediti sul mercato – abbiamo uno degli imbuti più ampi, se non il più ampio, per la generazione di idee”. 

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Investimenti high yield: opportunità e strategie per il 2025

Perché i titoli high yield dovrebbero rimanere nei portafogli degli investitori nel 2025?

I titoli high yield rappresentano un'opportunità da non sottovalutare per generare rendimenti interessanti, soprattutto in ottica di un portafoglio ben diversificato. Dopo anni di tassi di interesse bassi, il credito è tornato a essere un generatore di ricchezza affidabile.

Qual è il ruolo dei titoli high yield in un portafoglio diversificato?

I titoli high yield contribuiscono a un portafoglio ben diversificato offrendo un'opportunità per generare rendimenti interessanti. La loro inclusione può aiutare a bilanciare il rischio e il rendimento complessivo.

Come è cambiato il mercato del credito negli ultimi anni in relazione ai rendimenti?

Dopo anni di tassi di interesse bassissimi, il credito è tornato a essere un generatore di ricchezza affidabile, specialmente nell'ultimo biennio. Questo indica un miglioramento delle opportunità di rendimento nel mercato obbligazionario.

Quale valore aggiunto offre PGIM Fixed Income agli investitori in high yield?

L'articolo menziona PGIM Fixed Income come un'entità che offre un valore aggiunto nell'investire in high yield. Sebbene i dettagli specifici non siano forniti, suggerisce una competenza o un approccio particolare nella gestione di questi strumenti.

Qual è la sfida principale che gli investitori affrontano nella generazione di rendimenti?

La sfida principale che gli investitori si trovano ad affrontare quotidianamente è riuscire a generare rendimenti interessanti dai propri investimenti. I titoli high yield vengono presentati come una soluzione a questa sfida.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Come posso diversificare il mio portafoglio guardando verso il mercato obbligazionario? Quale asset class è più adatta ai miei bisogni?