Profilo Talent

Bonaventura Canino

Direttore generale di Indosuez wealth management in Italia (Gruppo Crédit Agricole)

“Rem tene, verba sequentur” (Marco Porcio Catone)

Vanta un’importante esperienza professionale nell’investment banking maturata dapprima in J.P. Morgan, successivamente in Paribas e infine in nel Gruppo Crédit Agricole dove, dal marzo del 2000, ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali all’interno di Crédit Agricole corporate & investment bank: managing director of structured finance, head of telecom finance e senior banker dal 2007.

In quest’ultimo ruolo ha avuto la responsabilità commerciale dei clienti italiani con fatturato maggiore di 2 miliardi di euro nei settori Tmt (Telecommunications, media & technology) e infrastrutture. In aggiunta ha seguito i fondi di private equity. Ai clienti ha veicolato tutti i prodotti della banca d’investimento: corporate loans, structured finance, M&A, securitization, export & trade finance, coperture di tasso e cambi, emissione di strumenti del mercato dei capitali.

Nel 2021 ha raggiunto Indosuez Italia con il duplice ruolo di responsabile credit structuring & private markets e responsabile del coverage dei clienti del Gruppo Crédit Agricole in Italia.
Da luglio 2022 ricopre il ruolo di direttore generale di Indosuez wealth management Italia.

Si è laureato all’Università Bocconi di Milano.

Sposato e con due figli, ama andare in moto. Suona e ascolta molta musica, dovunque.


Competenze distintive:

  • Wealth & asset management
  • Private equity
  • Credit structuring

Migliori consulenti del settore

Luca Lodi

Head of R&D di Fida-Finanza Dati Ana...

Maria Grazia Di Nella

“Quello che il bruco chiama fine del mon...

Nicola Alvaro

Nicola Alvaro è chief legal & wealth...

Alessandro Foti

Avvocato tributarista senior presso lo s...

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 69 – giugno 2024

Disponibile solo per gli abbonati

Magazine N. 68 – maggio 2024
Guide
Osservatorio sul Wealth Management al femminile
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

Dossier
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia