Mercato azionario, che direzione prendere per non sbagliare

17 Aprile 2019 · 3 min

Azionario italiano, com’è iniziato il 2019? Risponde Ugo Loser, amministratore delegato di Arca Fondi Sgr

L’anno è iniziato molto bene come tutti i mercati azionari. C’è stato un recupero significativo dopo un ultimo trimestre del 2018 molto negativo. Questo è dovuto da un lato acondizioni di ripresa e di minor slowdown dell’economia mondiale e dall’altro a un atteggiamento molto più espansivoda parte delle Banche centrali.

Cosa dobbiamo aspettarci dal resto dell’anno?

Dobbiamo aspettarci dei mercati ancora positivi. Lo slowdown non è così pronunciato come si era temuto in quanto da un lato le guerre commerciali, i dazi e la disruption nel commercio mondiale sono molto minori di quanto si era atteso, e dall’altro le Banche centrali hanno fatto capire che l’allentamento monetario continuerà. Di conseguenza, in un’economia che cresce senza tensioni sui tassi, tutte le asset class sono destinate a fare bene.

In cosa è consigliabile investire?

E’ consigliabile investire nei fondi globali bilanciati in quanto la performance del mercato obbligazionario – che era stata particolarmente negativa nel 2018 – si sta rigirando. Molte scadenze sono appetite, i corporate spread si stanno restringendo, e anche sul fronte dei cambi sembra non esserci una grande tensione o volatilità. In particolare, sono molto attraenti in questo ambiente molto favorevole le asset class un po’ più rischiose, in particolare i mercati emergenti. Avendo comunque recuperato parecchio, riteniamo che le borse abbiano ancora della strada da poter fare nella seconda parte dell’anno. I rischi che ci sono all’orizzonte sono chiaramente dovuti a un marcato rallentamento delle economie in Europa, che potrebbe influenzare il commercio mondiale, in particolare l’economia cinese che ad oggi sembra andare meglio del previsto.