La figura dell'art advisor

06 Settembre 2019 · 3 min

L’art advisor assiste il cliente nella compravendita delle opere d’arte, garantendo la qualità dell’opera acquistata e la congruità del prezzo. Intervista a Tiziana Castelluzzo, che spiega quali sono i vantaggi di rivolgersi a un art advisor e quali sono i costi

Chi è l’art advisor?

L’art advisor è una persona altamente qualificata e specializzata, che ha le competenze necessarie per dare accesso serio e professionale agli investimenti in arte, sia che sia un investimento ai fini estetici sia che sia un puro investimento. Il mercato dell’arte è molto interessante perché è completamente decorrelato dagli altri mercati, ma è molto complesso: è pieno di asimmetrie informative, ha alti costi di transazione e poca trasparenza. Di conseguenza, è bene affacciarsi a questo mercato con l’aiuto di un esperto serio e indipendente che ne capisca le dinamiche e le specificità.

Come lavora l’art advisor?

L’art advisor ha il compito di assistere il cliente nella compravendita delle opere d’arte, garantendo la qualità dell’opera acquistata e la congruità del prezzo. Lo assiste anche nella negoziazione, dà consigli sul trasporto, la conservazione e l’assicurazione delle opere d’arte, e gestisce la collezione con un’ottica di aumentarne il valore. Innanzitutto, cerca di capire quali sono le preferenze del collezionista-investitore, poi fa una selezione delle opere degli artisti da varie gallerie nazionali e internazionali, conosciute dal sistema per la loro reputazione e per la serietà di ricerca. Una volta fatta la selezione, viene sottoposta al collezionista investitore. Molto spesso l’art advisor accompagna il cliente in galleria, alle ferie, alle mostre. Una volta individuata l’opera da acquistare, negozia il prezzo con il vantaggio di fargli ottenere un prezzo migliore, commissione inclusa. Nel caso, invece, di vendita, l’art advisor selezionerà le più opportune modalità di vendita, sia attraverso privati che case d’asta, e le tempistiche. Nel caso di privati, troverà il compratore e negozierà il prezzo.

Quali sono i costi?

Nel caso di acquisizione, il costo per il collezionista-investitore è quasi nullo, perché la commissione sull’acquisizione viene riconosciuta direttamente dalla galleria e questo costo viene coperto dallo sconto che l’art advisor riesce a ottenere. La commissione si aggira sul 10% per opere dai 1000 ai 100.000 euro, e poi scende in base al valore dell’opera. Nel caso di vendita, la commissione viene riconosciuta dal venditore all’art advisor per aver trovato il cliente-acquirente. La commissione, anche in questo caso, si aggira intorno al 10% del valore negoziato. Per quanto concerne, invece, la valutazione di un’opera d’arte e la gestione di una collezione, l’art advisor chiederà una fee fissa che dipende dalla prestazione professionale offerta.