Mainò: Con scf professionalità diverse per un servizio da family office

21 Ottobre 2019 · 3 min

Le scf consentono di prestare un servizio di consulenza in materia di investimenti nella modalità indipendente. Ma cosa sono e quali vantaggi offrono? Intervista a Luca Mainò, vice presidente di Asso SCF.

Cosa sono le scf?

“Sono società di consulenza finanziaria che, dal primo di dicembre del 2018, possono iscriversi all’interno dell’albo dei consulenti finanziari, nella sezione appunto delle scf. Costituire una scf significa costituire una società, che può essere una srl o una spa. I membri del consiglio di amministrazione devono essere consulenti finanziari autonomi iscritti nella sezione di persone fisiche e consulenti autonomi, mentre i soci di capitale devono avere il requisito di indipendenza, ma possono non essere iscritti all’interno della sezione dei consulenti autonomi. La creazione di una società di consulenza finanziaria consente di prestare il servizio di consulenza in materia di investimenti nella modalità indipendente. Quindi, permette di fare consulenza finanziaria indipendente con una struttura diversa dallo studio professionale, ossia dandosi un’organizzazione, una struttura, propria della persona giuridica”.

Quali criticità presenta il mandato di consulenza alle scf?

“Il problema del mandato per noi non sussiste, essendo soggetti indipendenti che operano senza mandato. Noi prestiamo esclusivamente consulenza remunerata dai clienti e non abbiamo il problema del mandato, che oggi invece è emerso per le società che, eventualmente, come viene richiesto da più parti, possano coinvolgere gli ex promotori finanziari. A noi questo non riguarda in quanto, non avendo mandato, possiamo tranquillamente costituire società, srl, spa, e prestare servizio di consulenza come stabilito dalla legge”.

Quali vantaggi dalla costituzione di una scf?

“E’ possibile darsi una struttura per poter prestare al meglio il servizio di consulenza finanziaria indipendente ai propri clienti. Inoltre, è possibile, tra le cose positive, coinvolgere altre professionalità: i fiscalisti, gli avvocati, i consulenti aziendali, soggetti che consentono di offrire ai propri clienti congiuntamente un servizio da family office. Quindi, uno sviluppo della consulenza indipendente: i servizi che prima erano dedicati esclusivamente ai paperoni, a persone con patrimoni importanti, possono essere erogati anche a fasce diverse di popolazione, target diversi, vale a dire i mass affluent e i private”.