Crowdfunding e real estate, i vantaggi per l'impresa e il finanziatore

28 Giugno 2019 · 3 min

Tramite un portale di crowdfunding real estate, l’investitore può accedere a un’asset class meno rischiosa ma con rendimenti interessanti. Lorenzo Pedotti, amministratore delegato di Concrete, spiega quali vantaggi presenta il crowdfunding e quali tipologie si possono applicare al real estate

Quali sono le peculiarità del crowdfunding immobiliare?

“Il crowdfunding immobiliare si basa sulla sottoscrizione online di un prodotto finanziario con un sottostante real estate. Rispetto ad altre tipologie di prodotti sottoscritti tramite portali di crowdfunding con un sottostante diverso, la redditività e la rischiosità è molto diversa”.

Quali vantaggi presenta il crowdfunding per l’investitore?

“L’investitore, tramite un portale di crowdfunding real estate, ha la possibilità di accedere a un’asset class meno rischiosa, con dei rendimenti comunque estremamente interessanti. Queste asset class, storicamente, sono sempre state caratterizzate da altissime barriere all’entrata, per cui il crowdfunding dà una possibilità di accesso che prima non esisteva. Di conseguenza, rappresenta un importante vantaggio per l’investitore, anche in un’ottica di diversificazione del portafoglio“.

Quali vantaggi invece per l’impresa finanziata?

“L’impresa, ricorrendo a un sistema di crowdfunding, ha la possibilità di ampliare le proprie fonti di finanziamento, con un canale di finanziamento rappresentato da una grandissima velocità e delle caratteristiche di marketing vantaggiose. Infatti, l’impresa può anche accedere a una serie di strumenti di comunicazione che non sono tipici del real estate”.

Quali tipologie di crowdfunding si possono applicare al real estate?

“Ci sono due tipologie di crowdfunding applicate attualmente al real estate. La prima è il lending crowdfunding, caratterizzata da una platea di prestatori di denaro a una determinata società. La seconda, che è quella di Concrete, è l’equity crowdfunding, attraverso la quale l’investitore sottoscrive delle quote di una società che ha un sottostante immobiliare. Quindi, se nel lending crowdfunding un soggetto presta del denaro con una remunerazione che è un tasso d’interesse, nell’equity crowdfunding l’investitore sottoscrive una quota e viene remunerato con il capital gain e dei dividendi che questa quota genera”.