I vantaggi delle piattaforme white label

20 Dicembre 2018 · 3 min

Cosa sono le piattaforme white label? Risponde Edoardo Passaretti, head of italian office di HANetf

Le piattaforme white label per gli Etf sono la novità più significativa di quest’anno nel mercato europeo. Esse forniscono tutta quella infrastruttura tecnica e legislativa necessaria per il lancio, la gestione e la distribuzione di prodotti Etf. Questo comprende una varietà di servizi che vanno dalla redazione di documenti normativi, dalla creazione del veicolo della management company tipicamente in Irlanda o in Lussemburgo, fino al reclutamento di tutti i partecipanti autorizzati e dei market maker che sono necessari per la manutenzione ordinaria e quotidiana di strumenti Etf. Tra l’altro, tutto questo range di servizi è in diversa misura personalizzabile: si può accedere parzialmente ad essi fino ad arrivare a una soluzione “chiavi in mano” con la quale la piattaforma permette di quotare Etf nei principali mercati europei.

Quali vantaggi offrono?

Una piattaforma white label può offrire sicuramente dei vantaggi in due direzioni. All’investitore finale che beneficerà di un aumento della concorrenza nel mercato europeo, che fino ad oggi si era giocata a livello di battaglia sui costi. Invece, con l’abbattimento delle barriere all’ingresso del mercato europeo, una white label potrebbe portare dei nuovi emittenti molto più piccoli e focalizzati (specializzati in un tema, in un mercato emergente, in una tecnologia o in una strategia particolare), che preferiscono avere un focus ben preciso. In questo caso, l’aumento della concorrenza in un mercato del genere potrebbe tradursi in un aumento della competenza e del focus. Sicuramente l’investitore finale ne beneficerà, ma ne beneficerà anche chiunque abbia considerato in questi anni l’ingresso sul mercato europeo degli Etf. Questi ultimi, infatti, potranno giovare dei servizi di una piattaforma white label che abbatte i costi di entrata e facilita e rende molto più veloce l’accesso a questo mercato.