Alberto Negri

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Alberto Negri

Alberto Negri

È stato inviato speciale e corrispondente di guerra del Sole 24 Ore negli ultimi 30 anni per le zone Medio Oriente, Africa, Asia Centrale e i Balcani. Nel 2009 ha vinto il premio giornalistico Maria Grazia Cutuli, nel 2015 il premio Colombe per la pace. nel 2016 il premio Guidarello Guidarelli e nel 2017 il premio Capalbio saggistica per il libro "Il Musulmano Errante".
Oggi è Senior Advisor dell’ISPI, Istituto degli Studi di Politica Internazionale.

Si ridisegna la geografia politica, con due blocchi contrapposti: un'Europa più atlantista mentre la Russia si avvicina alla Cina

Pechino resta in attesa: quando in Ucraina gli atlantisti affonderanno il piede nella palude, lancerà una fune ai russi. Non sarà gratis

Le società europee vivono accanto a mondi che non conoscono il concetto di normalità ormai da decenni. Siria, Palestina, Libano, Iraq, Tunisia, Egitto, Afghanistan sono tutti esempi dolorosi degli sb

L'Afghanistan è oggi allo sbando: il budget dello stato derivava infatti per il 75% dagli aiuti internazionali, oggi congelati

Che cosa si decide ai vertici come il G-20, al di là dei comunicati ufficiali? Una certa spartizionedel mondo secondo interessi economici e linee di influenza sempre più mobili. Le questionipiù delica

Gli Usa vogliono contrastare Pechino sulle rotte marittime, militari e commerciali del Pacifico, più che sulla via della Seta. Per questo hanno stretto il patto Aukus con Australia e Uk, costringendo

Potrebbe essere ciò che spiega i fallimenti di politica estera occidentale in Afghanistan, Iraq, Libia. Si tratta di risparmiare sulla presenza militare diretta e di lasciare ardere focolai di guerra

La guerra all'Isis, nato da una costola di Al Qaeda - comparsa in Iraq quando gli Usa hanno abbattuto Saddam nel 2003 - a un certo punto è diventata necessaria. Anche per quei paesi che per anni erano

Quello che chiamano “negoziato”, in quest'area del mondo si realizza attraverso il lancio di razzi o facendo raid aerei. Che colpiscono per lo più i civili e servono a terrorizzare la popolazione. A m

Mali, Niger e Burkina Faso: viaggio nel triangolo africano dove la Francia barcolla e gli Stati Uniti di Biden hanno mollato la presa. mentre Roma si appresta ad aprire una base militare a Niamey, esp

L'Europa e anche l'Italia combattono accanto agli Usa per contrastare il nemico storico, ma anche il nuovo che avanza. Già con Trump abbiamo prestato il fianco cedendo il porto di Trieste non ai cines

L'uccisione dell'ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell'autista Mustapha Milambo è avvenuta al confine di un'area che, secondo l'Onu, è sede di commercio illegale di st

Il nuovo segretario di stato, Antony Blinken, è subito passato all'attacco di Russia e Cina, riservando toni ruvidi anche nei confronti dell'Europa. Ecco le sue posizioni più controverse

Lo choc da pandemia ha avuto effetti asimmetrici, rendendo più profonda la spaccatura tra mondo industrializzato ed emergente, con l'Asia che prende il volo e il Vecchio continente che arranca. L'Ital

L'intelligence israeliana avrebbe ucciso 2.700 “nemici” in tutto il mondo, per condurre la sua guerra contro l'Iran. Nessun altro servizio gode della stessa licenza di uccidere e della stessa impunità

Mentre il mondo arranca sotto i colpi della seconda ondata del contagio, la Cina progetta il futuro. Le grandi banche d'affari Usa prendono posizione. E intanto la Russia punta all'alleanza militare c

Le due élite al potere negli Usa, quella repubblicana e quella democratica, si somigliano molto più di quanto non sembri. Entrambe appaiono incapaci di colmare il preoccupante divario che si è venuto

La Turchia di Erdogan vuole rimettere in discussione le zone di sovranità marittima nel Mediterraneo. Così Roma si prepara a contare sempre meno nella sua ex colonia. E in tutta la regione

L'escalation del conflitto in Libia e la rivalità tra la Turchia e le monarchie del Golfo si incrociano con le dispute territoriali e la contesa sul gastra Vecchio continente e Ankara. Un contenzioso

Le (pessime) decisioni assunte da Trump e dai suoi predecessori in materia geopolitica hanno avuto un impatto determinante sui fragili equilibri del Mediterraneo e del Medio Oriente. E ora il mondo ti

Rivalità economiche. Ambizioni geopolitiche. Nuove rotte per le catene di approvvigionamento globale. Così il conflitto latente tra le due superpotenze rischia di aggravarsi ai tempi del coronavirus.

Il crollo delle quotazioni petrolifere, innescato dal fallimento del vertice Opec allargato e proseguito con la prova di forza tra Russia e Arabia Saudita, finirà per destabilizzare ulteriormente la

Dalla decisione di partecipare ai raid contro Gheddafi nel 2011, la politica italiana è stata perdente e priva di credibilità. Ma la nostra presenza nella regione resta strategica per i nuovi equilibr

L'iniziativa di Donald Trump introduce nuovi elementi di instabilità nel medio oriente e nel mediterraneo allargato, in un quadro intricato che evoca analogie con il passato

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