Wall Street di Oliver Stone e il rapporto rischio-rendimento

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
17.12.2019
Tempo di ascolto: 3'
Nel 1987 Oliver Stone descriveva la finanza come un mare pericoloso in cui navigare, dominato dall'avidità e dal cinismo. A che punto siamo oggi e che ruolo svolge il consulente? Ne parliamo con Antonello Sanna e Francesco Barbato nel nuovo podcast realizzato per Scm Sim
La storia ci insegna che i mercati finanziari possono essere un mare pericoloso in cui navigare. Alla vigilia del grande crollo della Borsa americana nel 1987, “Wall Street” di Oliver Stone descriveva la finanza come un mondo dominato dall'avidità e dal cinismo. Oggi la paura è il sentimento che condiziona l'esperienza di molti investitori, avversi al rischio perché guidati dai risultati nel breve periodo. Secondo Antonello Sanna e Francesco Barbato (ad e partner di Scm Sim), il consulente interviene come un Virgilio dei tempi nostri per accompagnare il cliente in un percorso verso la conoscenza e un'adeguata gestione del rischio.

 

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