Art collection manager e art advisor, due professioni a confronto

02 Luglio 2019 · 4 min

In cosa consiste il lavoro dell’art advisor? E quello dell’art collection manager? Risponde Clarice Pecori Giraldi, art collection manager e art advisor

In cosa consiste il lavoro dell’art advisor?

L’art advisor è un consulente che supporta un collezionista o una famiglia nell’acquisizione o nell’incremento della propria collezione. A livello internazionale esiste una categoria ben precisa e riconosciuta, con dei parametri estremamente chiari:

  1. l’indipendenza totale, per cui non poter avere a che fare con una casa d’aste più che con un’altra
  2. non essere proprietari di opere d’arte
  3. non percepire commissioni dalle gallerie

In cosa consiste il lavoro dell’art collection manager?

L’art collection manager si occupa della gestione di tutti gli aspetti relativi a una collezione. Molto spesso chi usufruisce di questa figura detiene una collezione non così in crescita, come chi si avvale delle competenze dell’art advisor. Di solito, sono famiglie con collezioni storiche o molti-settoriali – quadri, dipinti, gioielli, pietre preziose, orologi, macchine d’epoca, vini, mobili, cioè tutto quello che ricade sotto l’asset di bene mobile. L’art collection manager si occupa dell’inventario della raccolta, della gestione dei prestiti, fino a proporre una soluzione di passaggio generazionale efficiente.

Quali differenze tra le due figure professionali?

Una grande differenza tra le due funzioni è nella parte di gestione. Se una collezione ha una parte all’interno di essa che potrebbe essere interessante esporre e rendere fruibile al pubblico, questa è un’attività di cui tipicamente si occupa l’art collection manager, perché bisogna identificare il possibile interlocutore. Ad esempio, se ho una collezione di disegni moderni, la propongo al Fai o al Castello Sforzesco? Ecco, questo è il tipo di decisione, di proposta e di approfondimento che segue esclusivamente l’art collection manager. L’art advisor, invece, è tipicamente la persona che – sollecitata a dare un parere su un’opera o su un investimento – ha le competenze per verificare lo stato di conservazione, i documenti di autenticità e il prezzo di richiesta dell’opera.