Riccardo Cervellin

Amministratore Delegato di Gam Italia Sgr
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Astronomo per passione, cuoco per talento, amministratore delegato per necessità.

A tratti schivo, a tratti socievole, sempre positivo.
Un metro e 74 centimetri per 69 chili (lievissimamente al di sopra del suo perso forma), una moglie e tre fantastici figli di 9, 11 e 13 anni e neppure uno che apprezzi la musica quanto l’apprezzi lui.
Appassionato di immersioni subacquee, adora (i suoi figli un po’ meno) camminare e arrampicare in montagna, mangiare bene, bere meglio e – non se ne vergogna – dormire molto.

Da sette anni ha superato il mezzo secolo di vita (è nato nel 1961) nel segno dei gemelli, (per chi, diversamente da lui, crede in queste cose), esattamente il 3 giugno.

Alle elementari i suoi “pensierini” erano veramente “-ini”, ma amava “far di conto”, come si diceva a quei tempi. Alle medie le cose non sono cambiate di molto, la scelta del liceo scientifico è stata quasi naturale.
La laurea in scienze dell’informazione ha coronato il suo percorso di studi sempre sotto la stella del rigore matematico.
Ha fatto suo un vecchio adagio di Galileo Galilei: “Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è”.
Ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro in Accenture (all’epoca Arthur Andersen). Fantastici quei tempi… cinque anni di grandi sacrifici, ma anche di grandi soddisfazioni. Ciò che sa ed è oggi lo deve in gran parte a quanto ha appreso in quella grande azienda: metodo, organizzazione, rigore, e passione.

Lasciata Accenture, come il “compagno di scuola” di Venditti “è finito in Banca pure lui”. Sei anni fantastici (sì, anche quelli). Le prime nozioni di finanza e di funzionamento dei mercati le deve all’esperienza in Credito Emiliano dove, inizialmente, ha collaborato alla creazione del nuovo servizio di auditing sugli uffici centrali e sulle società controllate e, successivamente, ha contribuito alla fondazione e allo sviluppo dell’Audit finanza. Come ultima fatica, prima di lasciare il gruppo Credem, ha avviato la costituzione della funzione di Risk management.

Dopo una breve parentesi alla guida di un team di Risk management all’interno di una società di consulenza facente capo all’Associazione delle banche popolari, nel 1999 finalmente inizia a collaborare con Bank Julius Baer guidandone le attività in Italia.
Questa è storia e magari a qualcuno è già nota.
Oggi è l’amministratore delegato di Gam (Italia) Sgr.
Il futuro? Lo sta costruendo con passione e divertimento, con altri 20 brillanti e fantastici colleghi.