Risparmio gestito, investitori istituzionali e distributori: due ruoli in evoluzione

Rita Annunziata
24.4.2019
Tempo: 2'
Quale ruolo strategico giocano gli investitori nell'industria del risparmio gestito italiano? Risponde Matthieu David, head of italian branch di CandriamIl ruolo degli investitori istituzionali è molto importante perché sono investitori di lungo periodo e, quindi, indirizzano i loro capitali verso obiettivi che di solito sono strutturanti per le economie. In Italia Candriam ha una posizione di leadership del mondo istituzionale, in particolare quello che si occupa della previdenza, ovvero i fondi pensione e le casse di previdenza. Questo ci permette di sensibilizzarli su alcune tematiche di investimento di lungo periodo, che possono essere in parte indirizzate da questi stessi investitori. Un esempio è rappresentato dalla finanza sostenibile, che riguarda degli obiettivi che toccano l'ambiente e questioni sociali che sono molto vicine per la loro natura agli obiettivi degli stessi fondi pensione, oppure la governance stessa e i modelli di sviluppo economico. In definitiva, avere un dialogo costante con questa categoria di investitori è estremamente importante per un discorso di partnership nel lungo periodo.

Che ruolo hanno invece i distributori specie dopo Mifid2?

Il mondo della distribuzione in Italia, ma anche in tutta Europa, si sta trasformando. Dopo la crisi del 2008 abbiamo vissuto un'ondata di nuove regolamentazioni che stanno cercando di rendere più sicuro per l'investitore finale il mercato all'interno del quale ci troviamo. Di conseguenza, i modelli stanno cambiando. Mifid2 in Italia sta portando la luce sul tema dei costi che i clienti finali andranno a sostenere per realizzare i loro piani di investimento. E' una cosa giusta, ma fino a un certo punto, perché l'industria alla quale apparteniamo deve essere in grado di spiegare esattamente a che cosa corrisponde il prezzo che pagano i clienti. Questo perché c'è un valore, un servizio e, soprattutto, un expertise che viene messa a disposizione del cliente e di cui quest'ultimo può usufruire per non commettere errori nel caso in cui scegliesse la strada del fai-da-te.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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