Investire nell'healthcare: un settore difensivo?

Chiara Samorì
24.10.2022
Tempo: 4'
Il 2022 ha messo in luce il carattere difensivo del settore sanitario: dal confronto fra l'indice S&P 500 Health Care e l’S&P 500 si nota un’extra performance del primo di circa il 12% dall’inizio dell'anno. Il momento storico e le attuali previsioni di un aumento dei tassi d’interesse e di un rallentamento della crescita non dovrebbero fermare lo sviluppo di questo settore. Anche se, nel corso del tempo, l’healthcare ha dovuto superare non poche difficoltà. La più recente è stata proprio la pandemia, che non ha soddisfatto le attese di un forte incremento degli investimenti su tutto il settore sanitario dal momento che invece si sono concentrati tra pochi operatori del comparto. C’è poi stato lo “spettro” della riforma del sistema sanitario statunitense, poi svanito con l'adozione dell'Inflation Reduction Act, e in ultimo, il settore delle biotecnologie che, per varie ragioni, non ha contribuito costantemente allo sviluppo del comparto nella sua totalità, anche se dallo scorso maggio sta dimostrando dinamiche di crescita. Ma a che punto siamo oggi e quali sono le opportunità di investimento offerte dall'healthcare? Lo ha spiegato Nicola Tomaiuolo, Associate Director di Janus Henderson Investors.

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