Azionario tech: la view di Goldman Sachs Asset Management

Chiara Samorì
2.11.2022
Tempo: 5'
Il progresso tecnologico continua a essere il principale propulsore e driver di cambiamento dell'economia globale. Nell'ultimo decennio investire sulla tecnologia si è rivelata una scelta vincente: basta guardare agli oltre sette punti di sovraperformance annualizzata registrati al 30 settembre scorso dall'indice settoriale MSCI IT rispetto all' MSCI World. Tuttavia, pur non venendo meno i driver di crescita strutturale, oggi la tecnologia è fortemente sotto pressione. La svolta restrittiva delle Banche centrali impatta significativamente sul processo di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, a cui viene applicato un tasso di sconto crescente, riducendone il valore. Si tratta di un vento contrario non da poco per un settore con un equity duration elevata come quello tech: a fine settembre, oltre la metà dei 3mila titoli che compongono il Nasdaq Composite perdeva più del 60% rispetto a inizio anno. Per quanto lo storno sia giustificato, i fondamentali però restano solidi e determinate aziende risultano ben posizionate per sovraperformare anche in un contesto inflazionistico. Senza considerare che la domanda di nuove tecnologie non è ciclica ma fortemente secolare e anzi, l'inflazione elevata incoraggia le aziende a investire in innovazione. Ci sono quindi buone opportunità d'investimento nonostante il contesto inflattivo? Quali sono le imprese del comparto tech che hanno caratteristiche più difensive e come costruire portafogli ben bilanciati? Il commento di Manuel Colombo, Global Client Business di Goldman Sachs Asset Management.

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