Trust, il caso del "Liceo Parini Trust Onlus"

Rita Annunziata
6.12.2018
Tempo: 3'
Non solo pianificazione successoria, ma anche attività benefiche. Il Trust, un istituto giuridico riconosciuto dalla normativa italiana, può ufficialmente avere anche la funzione di Onlus. Il “Liceo Parini Trust Onlus”, infatti, è il primo strumento finanziario di raccolta fondi per una scuola italiana, nato dall'esigenza di seguire l'attivismo del preside e per permettere a quest'ultimo di accettare eventuali donazioni di ex alunni o di soggetti legati alle attività dell'istituto.Secondo Alberto Chiesa, managing director di Mediobanca Private Banking – che in questo contesto ha svolto il ruolo di consulente – “il Trust, rispetto a una fondazione o a un'associazione, è molto più snello in termini di operatività, finalizzato solo a determinate attività e, di conseguenza, confacente alle necessità contingenti del preside del Liceo Parini”.Tra l'altro, il Trust-Onlus nello specifico gode anche di un regime fiscale di favore, che consentirebbe la deducibilità dei contributi versati al Trust-Onlus e destinati al liceo. Esso, infatti, “permette una detrazione del 30% fino a 30.000 euro di versamento e una deducibilità fino al 10% del reddito imponibile”, come spiega Paolo Ludovici, managing partner di Ludovici Piccone & Partners, Trustee del Liceo Parini Trust Onlus.Le condizioni per cui un'entità possa essere catalogata come “Onlus” derivano dal tipo di attività svolte, che devono rientrare tra i settori elencati nella normativa in materia di Onlus (art.10 e ss. D.lgs. n.460/1997): tra gli altri, l'istruzione, l'assistenza sociale e socio-sanitaria, e la tutela dei diritti civili.Inoltre, la gestione di un Trust-Onlus è radicalmente diversa dalla gestione di qualsiasi altro Trust. Secondo Paolo Ludovici, infatti, “normalmente c'è solo un soggetto che fa gli apporti, il patrimonio viene ricevuto una volta sola e viene gestito a favore di determinate persone”. In questo caso, invece, il Trust-Onlus raccoglie i contributi di diversi soggetti. Una complicazione notevole.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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