Sostenibilità, le donne sono mediamente più informate

Livia Caivano
Livia Caivano
7.3.2019
Tempo di lettura: 3'
La sostenibilità è stata la tendenza assoluta del 2018, ma sarà così anche quest'anno? Ne abbiamo parlato con Simona Merzagora, managing director di NN Investment Partners

In Italia sono quasi 38 milioni gli interessati o appassionati al tema della sostenibilità

L'investimento sostenibile richiede chiarezza e competenze specifiche

Secondo l'Osservatorio annuale sugli stili di vita sostenibile in Italia condotto da Lifegate sono le donne a dimostrare più sensibilità a queste tematiche

Investimenti sostenibili: il trend proseguirà anche nel 2019? Risponde Simona Merzagora, managing director di NN Investment Partners


Fra gli investitori è sempre più diffusa la consapevolezza delle implicazioni sociali e ambientali derivanti dalle proprie scelte finanziarie. In Italia sono quasi 38 milioni gli interessati o appassionati al tema della sostenibilità. Fra i clienti – istituzionali come privati – cresce la domanda di soluzioni di investimento che, oltre a generare rendimento, siano in grado di contribuire a cambiamenti positivi di tipo ambientale o sociale. In NN Investment Partners siamo convinti che l'investimento responsabile sia prima di tutto un cambiamento di mentalità, un'opportunità di crescita per l'industria, una fonte di rendimento per tutta la catena del valore, e per un asset manager, un dovere fiduciario nei confronti degli investitori. Per tutti questi motivi, la crescita degli investimenti responsabili non si fermerà, ma siamo anche certi che l'investimento sostenibile richieda chiarezza e competenze specifiche. Per questo, è necessaria una continua divulgazione di questi temi e un'azione di educazione sui benefici di questi investimenti.

 
investimenti-sostenibili-donne-piu-informate_1
Simona Merzagora - managing director NN Investment Partners

Paesi emergenti: quale potenziale rappresentano i criteri Esg in questo segmento di mercato?


Nel corso degli anni, NN Investment Partners ha sviluppato un'analisi Esg relativa al debito emergente. Questo sistema proprietario aggiunge alla classica analisi fondamentale, che cerca di capire le prospettive di crescita di un Paese, la sua solidità finanziaria, fiscale e la capacità di attrarre capitale dall'estero, una serie di parametri legati alla governance e alla stabilità e alla trasparenza delle istituzioni. Lo scopo di questa analisi integrata è valutare meglio la capacità di un Paese di ripagare il debito e prezzare con più precisione il rischio cui ci esponiamo investendovi. Tutto ciò sulla base di dati qualitativi e quantitativi messi a disposizione dalla Banca Mondiale, dalle Nazioni Unite, da Sustainalytics, e da altri provider di informazione Esg.

È un mito da sfatare quello che le donne siano più interessate al tema della sostenibilità?


Ritengo che l'interesse nei confronti del tema sia in forte crescita indipendentemente dall'appartenenza di genere. Tuttavia, e qui mi avvalgo delle evidenze che emergono dall'Osservatorio annuale sugli stili di vita sostenibile in Italia condotto da Lifegate, società con cui collaboriamo per diverse iniziative quali il Progetto PlasticLess, sono le donne a dimostrare più sensibilità a queste tematiche. Quanto meno nella vita di tutti i giorni. Sono mediamente più informate, consapevoli e appassionate rispetto agli uomini sui temi e sulle applicazioni concrete della sostenibilità. E sono in prima fila nelle discussioni che riguardano ambiente e salute. Detto questo, l'industria finanziaria, senza particolare distinzione di genere, si sta trasformando, dimostrando un'attenzione sempre maggiore per gli investimenti sostenibili.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti