I fondi sostenibili ai tempi del coronavirus

Rita Annunziata
28.4.2020
Tempo di lettura: 3'
Se l'universo dei fondi europei nel primo trimestre del 2020 ha registrato deflussi per 148 miliardi di euro, i fondi sostenibili sembrano essere invece più resilienti alla crisi, raccogliendo 30 miliardi di euro. Ecco i numeri del settore ai tempi del coronavirus

Il patrimonio dei fondi europei sostenibili ha conosciuto un calo del 10,6%, contro il -16,2% del complesso dei fondi europei

Solo nel mese di marzo i fondi europei sostenibili hanno registrato 3,3 miliardi di euro di deflussi

Secondo i dati dell'Atlante Sri di EticaNews, il patrimonio sri italiano ha raggiunto la quota di 132 miliardi di euro, di cui 110,2 miliardi attribuibili ai fondi

I fondi sostenibili sono più resilienti alla crisi. A rivelarlo è un'analisi di Morningstar che ha censito 2.528 fondi comuni d'investimento ed etf europei che pongono i criteri esg al centro del loro processo di selezione dei titoli, indicano di perseguire temi legati alla sostenibilità o cercano un impatto positivo misurabile oltre al ritorno finanziario. Nel primo trimestre del 2020, a fronte dei deflussi che hanno caratterizzato l'intero comparto dei fondi europei pari a 148 miliardi di euro, i fondi sostenibili hanno raccolto infatti 30 miliardi di euro.
Sebbene il patrimonio dei fondi europei sostenibili abbia conosciuto un calo del 10,6%, passando dai 694 miliardi della fine dello scorso anno a 621 miliardi al 31 marzo 2020, la percentuale di discesa è stata inferiore rispetto a quella che ha caratterizzato gli asset del complesso dei fondi europei, pari al 16,2%. “I flussi positivi nel primo trimestre 2020 parlano di una resilienza degli investimenti esg – commenta Hortense Bioy, direttore delle strategie passive e della ricerca sulla sostenibilità di Morningstar in Europa – Gli investitori in fondi sostenibili sono in genere guidati dai loro valori, hanno un orizzonte di lungo termine e sembrano essere più disposti superare i periodi di cattive performance”.
In particolare, i primi due mesi del 2020 sono iniziati positivamente, con afflussi pari a 14 miliardi di euro a gennaio e 18,5 miliardi a febbraio. A penalizzare la raccolta è stato il mese di marzo, che ha registrato 3,3 miliardi di euro di deflussi contro i -245,5 miliardi dei fondi tradizionali. Inoltre, l'analisi rivela che il calo di afflussi ha caratterizzato maggiormente i fondi passivi sostenibili, con un -69% in termini di raccolta contro il -26% del fondi attivi sostenibili.

Il patrimonio sri italiano sfiora i 132 miliardi


Focalizzando l'attenzione sul comparto italiano, secondo gli ultimi dati dell'Atlante sri di EticaNews, il patrimonio sri in gestione nel Belpaese sfiora i 132 miliardi di euro, di cui 110,2 miliardi attribuibili ai fondi e 21,47 miliardi agli etf scambiati su Borsa Italiana. In particolare, i fondi azionari rappresentano il 38% del complesso analizzato dall'Atlante sri per 35 miliardi di euro di asset under management. Seguono gli obbligazionari che rappresentano il 24% con un patrimonio in gestione di 25 miliardi, i bilanciati e flessibili con il 18% (20 miliardi) e i tematici con il 12% (22 miliardi). Infine, i fondi a scadenza e i fondi passivi, che rappresentano rispettivamente il 6% e il 2% del totale, sfiorano i cinque e i tre miliardi di asset under management.

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