Eugene V. Thaw, Christie's mette all'asta pezzi del noto collezionista

Teresa Scarale
Teresa Scarale
10.9.2018
Tempo di lettura: 3'
Autunno scintillante per la casa d'aste londinese, che esporrà in vendita a New York le opere incluse nell'eredità di un collezionista e art advisor molto importante. Fra i suoi clienti si annoverano infatti Peggy e David Rockefeller, protagonisti dell'asta di maggio...

Non tutti sanno che dietro al successo di aste come quella dei Rockefeller di quest'anno si nascondono (anche) il gusto e la passione dell'americano Eugene V. Thaw

Cosa comprava uno dei più noti "art advisor" del XX secolo?

Dal prossimo autunno i suoi pezzi più amati potranno arricchire i salotti di collezionisti e investitori

Il 30 ottobre 2018 la storica casa d'aste offrirà al pubblico pezzi della collezione di uno dei mercanti d'arte più noti del XX secolo, l'americano Eugene V. Thaw, nato nel 1927 e deceduto quest'anno. I lotti saranno più di duecento e i ricavi andranno a favore dello Eugene V. and Clare Thaw Charitable Trust, il quale è attivo nell'ambito del supporto alle arti, all'ambiente e agli animali.

L'eredità di Thaw, con un tocco di Pollock


Il noto collezionista aprì la sua prima galleria a soli 23 anni, nel 1950 a New York. Era nella Oak Room dell'Algonquin Hotel sulla West 44th Street. Si spostò poi in Madison Avenue quattro anni dopo. Fra i riconoscimenti e i successi della sua carriera si annoverano la co-scrittura del catalogo ragionato di Jackson Pollock. Fu inoltre membro fondatore della Art Dealers Association of America (ADAA), di cui fu presidente dal 1970 al 1972.

Art advisor


Ma forse il punto più interessante dal punto di vista del wealth management è che a sua volta fu il consulente d'arte dei più famosi collezionisti di tutto il XX secolo, da Paul Mellon a Norton Simon, come pure di musei del calibro del Metropolitan Museum of Art, l'Art Institute of Chicago, il Cleveland Museum of Art, la National Gallery di Washington.

Rockefeller


E fu proprio grazie a lui che David Rockefeller formò la "cordata" che nel 1968 acquistò l'intera collezione di Gertrude e Leo Stein. E di quella collezione faceva parte anche la Fillette à la corbeille fleurie di Picasso, venduta proprio quest'anno a 115 milioni di dollari nella storica maxi asta dedicata a Peggy e David Rockefeller.

La collezione all'asta


Eugene nella sua vita professionale trattò principalmente arte europea, dagli Old Master ai moderni. Ma come collezionista fu molto più eclettico. La sua eredità annovera infatti arte medioevale, antichi bronzi euroasiatici, arte dei nativi americani, schizzi dell'Ottocento. Oltre a disegni degli Antichi Maestri.

In particolare, nella vendita di fine ottobre


Gli appassionati e gli investitori potranno accaparrarsi mobilio neogotico inglese e georgiano, Old Master, arte americana, dell'Ottocento, bronzi rinascimentali, porcellane, libri, antichità varie e pezzi di arte decorativa. Alcuni nomi: Joseph Cornell, Paul Cézanne, Salvador Dalí, Jean-Honoré Fragonard, Lee Krasner, Georgia O'Keeffe e naturalmente l'amatissimo Jackson Pollock.

 

 

 
"Una grande collezione d'arte non necessita di grandi fortune; istruzione, esperienza e occhio sono più importanti" ~ Eugene V. Thaw
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Picasso, Fillette à la corbeille fleurie, 1905
caporedattore

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