Le imperdibili mostre 2023-2024 a Milano

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Molto ricco il programma espositivo delle future esposizioni nella città meneghina, dai grandi classici di Palazzo Reale e della Gam a percorsi meno consueti, adorni di perle da scoprire. Qui una mini-guida di anticipazioni

Palazzo Reale e PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, gli spazi dedicati alle esposizioni temporanee dei musei civici come Acquario, Museo del Novecento, GAM Galleria d'Arte Moderna, Castello Sforzesco, MUDEC Museo delle Culture, Museo Archeologico, Casa Museo Boschi di Stefano, Casa della Memoria e Palazzo Morando | Costume Moda Immagine vedranno accogliere un ricco programma espositivo tra il 2022 ed il 2023. Entra a far parte del palinsesto delle mostre anche la Fabbrica del Vapore, con una serie di esposizioni che spaziano dal fumetto alla scultura, dall’arte contemporanea all’architettura.

La GAM segue una progettazione espositiva che va in due direzioni: da un lato, lo studio della propria collezione attraverso strumenti di ricerca e mostre focus per approfondire gli autori protagonisti del suo percorso permanente, dall'altro il dialogo con il contemporaneo, il design, la fotografia e gli altri linguaggi artistici - come la personale che nel 2024 sarà dedicata a Joseph Beuys - che si intreccia nelle sue sale alle opere della collezione. 


Palazzo Reale riprende i suoi grandi filoni narrativi con una serie di mostre dedicate: 

alla fotografia, con grandi artisti come Oliviero Toscani, Richard Avedon, Helmut Newton, Gabriele Basilico; 


alle retrospettive dei grandi protagonisti della storia dell’arte di ogni tempo: da Hieronymus Bosch a Max Ernst, da Giorgio Morandi a El Greco, da Edvard Munch a David Hockney a Francisco Goya; 


alle frontiere della contemporaneità, con le mostre di Bill Viola, Grazia Varisco, Ruggero Savinio e Michelangelo Pistoletto; 


alla scultura, con Francesco Somaini e la grande mostra sulle Tre Pietà di Michelangelo in Sala delle Cariatidi; 

agli affondi su particolari periodi storici, come la mostra “Bellezza e bruttezza nel Rinascimento” e quelle dedicate ad Andrea Appiani sulla Milano Napoleonica e alla pittura di realtà tra Milano e Venezia

Il PAC continua il suo percorso di ricerca dei linguaggi contemporanei esplorando realtà internazionali, come il Giappone e l'Argentina, e dedicando una personale all'arte di Yuri Ancarani.


In apertura: Furla Series, Abow

Sposata, una figlia. Laurea conseguita presso il Politecnico di Torino, facoltà di Architettura e Storia dell'Arte. Vicedirettore ufficio stampa di Finarte Casa d'Aste dal 1984. Dal 1991 inizia la collaborazione con Sotheby's Italia come responsabile delle relazioni con la stampa; dal 1998 al 2020 è responsabile stampa. Professore a contratto - IULM Milano. Collaborazioni con le redazioni d'arte delle case editrici Garzanti e Giorgio Mondadori.

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