Il tesoro dell'East Norfolk: ritrovate monete anglosassoni

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
10.12.2021
Tempo di lettura: 2'
131 monete d'oro anglosassoni sono state ritrovate in un campo nell'East Norfolk: si tratterebbe della più grande scoperta di monete della prima Inghilterra anglosassone
Un uomo, in un campo, ha accumulato quello che si considera essere il più grande bottino di monete d'oro anglosassoni. Munito di metal detector e pazienza l'uomo dell'East Norfolk, la cui identità è rimasta anonima, ha scoperto 131 monete d'oro. Un tesoro frutto delle fatiche di più di 30 anni e che oggi è considerato il più grande tesoro mai trovato risalente alla prima Inghilterra anglossasone.
La prima moneta del tesoro è stata scoperta dall'uomo intorno al 1990, ma la maggior parte è stata dissotterrata tra il 2014 e il 2020. Il ritrovamento è composto per lo più da tremisses franchi datati dal 580 al 630 d.C. e contiene nove solidi d'oro romani, una moneta più grande del valore di tre tremisses, un ciondolo d'oro, due pezzi d'oro, un piccolo lingotto d'oro e parti più piccole di quelli che si ritiene siano oggetti di gioielleria. Da un punto di vista storico il ritrovamento ha una particolare importanza in quanto fornisce ulteriore conferma che anziché coniare monete nella zona a quel tempo si usavano monete provenienti da altrove.

"Questo ritrovamento di importanza internazionale riflette la ricchezza e le connessioni continentali di cui godeva il primo regno dell'Anglia orientale" ha detto Tim Pestell, curatore senior di archeologia al Norwich Castle Museum and Art Gallery. "Lo studio del tesoro e del suo luogo di ritrovamento ha il potenziale per sbloccare la nostra comprensione dei primi sistemi di commercio e di scambio e l'importanza del Norfolk occidentale per i re dell'Anglia Orientale nel settimo secolo".
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Fonte: Artnet
Il destino del tesoro è incerto, poiché il coroner locale sta decidendo se gli oggetti possono essere qualificati come tesoro. Per essere considerato tale il ritrovamento deve avere più di 300 anni ed essere composto da più del 10% di metalli preziosi. Se questo fosse il caso, il tesoro apparterebbe di diritto alla Corona, che reclamerà le monete prima di venderle al Norwich Castle Museum con il supporto del British Museum.

"Questo è un ritrovamento estremamente importante", ha detto il curatore delle monete altomedievali al British Museum Gareth William. "È il più grande gruzzolo di monete del periodo conosciuto fino ad oggi. Deve essere valutato insieme ad altri recenti ritrovamenti nell'Anglia orientale e contribuirà a trasformare la nostra comprensione dell'economia della prima Inghilterra anglosassone".

Il ritrovamento rivaleggia con una famosa scoperta avvenuta qualche anno fa sempre nell'Anglia Orientale, più precisamente nel sito di Sutton Hoo nella regione del Suffolk, che conteneva una maggiore quantità di oro ma meno monete.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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