Il tesoro del maniero, scoperte in Bretagna monete del 1600

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
7.9.2021
Tempo di lettura: '
Tre operai durante dei lavori di ristrutturazione di un maniero in Bretagna hanno scoperto una tesoro da 239 monete d'oro. Valore: 300 mila euro
Centinaia di rare monete d'oro sono state trovate nei muri di un maniero della Bretagna occidentale, più precisamente a Plozovet, nel Finistère. La scoperta ha dell'incredibile: tre operai intenti nella ristrutturazione della casa, scalpello in mano, hanno riportato alla luce una piccola scatola di metallo con all'interno le monete. Si tratterebbe di un vero e proprio tesoro, che andrà all'asta il prossimo 29 settembre in un evento organizzato ad Angers dalla casa d'asta Ivoire. Il ricavato, stimato tra i 250 e i 300 mila euro sarà diviso tra i proprietari del maniero e gli operai autori della scoperta.
Lo scrigno nascosto nei muri del maniero conteneva 154 monete d'oro, tutte antecedenti alla rivoluzione francese e risalenti all'epoca di Luigi XII e Luigi XIV. Come se non bastasse, tre giorni dopo, come riportato da Le Télégramme, celato sotto ad una trave di legno, è stata trovata anche una borsa colma altre 85 monete d'oro. Totale 239 monete d'oro, per un valore di 300 mila euro: una vera fortuna. Una moneta d'oro molto rara raffigurante il Re Sole risalente al 1646 varrebbe da sola 15 mila euro. Come avanzato da Florian D'Oysonville, un esperto di numismatica di Ivoire, le monete costituivano probabilmente i risparmi di un ricco commerciante o proprietario terriero.

Comprensibile lo stupore dei coniugi Mion, i proprietari del maniero che i tre operai stavano ristrutturando. "Pensavo fosse uno scherzo" ha detto Mion. "Da bambini, tutti sogniamo di trovare un tesoro nascosto. È stato piuttosto emozionante", ha detto a Le Télégramme, il principale giornale bretone. La scoperta seppur risalente al 2019 è stata rivelata solo in questi giorni, a seguito della decisione dei coniugi Mion, di incaricare la casa d'asta Ivoire, di vendere il tesoro.  Secondo la legge francese infatti tutti i reperti archeologici appartengono automaticamente allo Stato se vengono scoperti su una proprietà privata acquisita dopo la metà del 2016. Ma dal momento che la coppia ha acquistato la villa nel 2012, sono stati autorizzati a vendere il tesoro invece di consegnarlo al governo. Il ricavato sarà diviso tra i proprietari e gli operai che hanno trovato le monete.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti