Dallo 007 di Sua Maestà all'asta, Pollaiuolo da record

Teresa Scarale
Teresa Scarale
26.3.2021
Tempo di lettura: 2'
Fra le pieghe dell'arte ultra-contemporanea, resiste il Rinascimento. Si affaccia agli onori delle cronache d'asta Piero del Pollaiuolo, dalla collezione dell'ex agente segreto britannico Thomas Ralph Merton, la stessa di cui faceva parte il ritratto record di Sandro Botticelli venduto a fine gennaio
Se Christie's punta sull'arte digitale e la blockchain, Sotheby's (per ora) risponde con il Rinascimento italiano. A meno di due mesi dal record del Ritratto di giovane di Sandro Botticelli (92,2 milioni di dollari sempre da Sotheby's, secondo solo all'inarrivabile Salvator Mundi), una simile tipologia di ritratto di uno dei fratelli Pollaiuolo (Piero) si distingue nella vendita londinese di Sotheby's, incassando 6,2 milioni di dollari (5,3 milioni di euro, 4,6 milioni di sterline). L'identità del nobile giovane nel dipinto è ignota.
Oltre al valore intrinseco di un old master di questo rango, il ritratto è importante per il mondo del collezionismo perché si tratta dell'unico a oggi rimasta in mani private. La maggior parte delle opere dei Pollaiuolo si trovano infatti oggi in collezioni museali internazionali. E nessun dipinto, di qualità paragonabile, è stato offerto all'asta in tempi recenti. Contemporanei del Botticelli, i Pollaiuolo erano tra i più apprezzati esponenti del genere ritrattistico. In particolare, il ritratto appena venduto apparteneva, insieme al dipinto di Botticelli venduto lo scorso gennaio per 92 milioni di dollari a New York, alla collezione di Thomas Ralph Merton (1888-1959). Chi era costui? Il primo scienziato assunto dai servizi segreti britannici, fonte di ispirazione per il personaggio “Q” dell'M, ben noto agli appassionati di James Bond.
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Merton era un appassionato collezionista.  Fra gli anni Trenta e Quaranta mise insieme una raccolta di oltre 30 capolavori, per lo più rinascimentali. Oltre al Ritratto di giovane di Piero Pollaiuolo (che lasciò la collezione nel 1985) e al Ritratto di giovane con coccarda del Botticelli, fra le opere dello spettrometrista figuravano lavori di Hans Holbein, Lucas Cranach e Bartolomeo Montagna, altri maestri italiani, tedeschi, fiamminghi, quasi tutti del periodo 1450 – 1520. Lo stesso Pollaiuolo, come molti artisti del suo tempo, era anche uno scienziato, interessato all'anatomia umana. Aspetto che affascinava Merton, come rivelano i suoi diari. Dietro all'eccezionale qualità della collezione dello scienziato britannico sta il suo interesse spasmodico nei confronti dello studio dei colori e dei pigmenti. Grazie alle sue doti di scienziato e conoscitore d'arte, Merton fu parte di molti consigli di amministrazione museali, fra cui lo Scientific Advisory Board della National Gallery di Londra.
caporedattore

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