Due tiare di Joséphine Bonaparte vendute a Londra

Teresa Scarale
Teresa Scarale
9.12.2021
Tempo di lettura: 2'
Custodite gelosamente in una collezione privata britannica per oltre 150 anni, i gioielli sono stati protagonisti in un'asta di Sotheby's il 7 dicembre 2021. Una parure simile esiste nella Casa Reale di Svezia, arrivata agli attuali regnanti tramite il figlio dell'ex imperatrice
Il 2021 sarà probabilmente ricordato anche come l'anno delle tiare in asta. L'ultima, o meglio, le ultime due, spettacolari, appartenevano a un'autentica icona di stile: Joséphine de Beauharnais (1763-1814), prima moglie di Napoleone Bonaparte. Entrambe, unitamente ad altri gioielli in parure, sono state infatti vendute da Sotheby's Londra per complessive 576.000 sterline (674.000 euro) il 7 dicembre.

Joséphine Bonaparte con una delle due tiare vendute. Ritratto di Andrea Appiani. Tutte le foto sono courtesy Sotheby's

Squisito esempio della gioielleria francese di inizio XIX secolo, i gioielli risalgono al 1808 e sono rimasti custoditi nel segreto di una collezione privata del Regno Unito per oltre un secolo e mezzo. Di gusto interamente neoclassico, riflettono lo stile che fu fiorente sotto il regime di Napoleone, desideroso di legittimare la sua tirannia con riferimenti alla classicità imperiale romana. Un desiderio che trovava pieno riscontro nell'abbigliamento e negli ornamenti della sua Joséphine.


Un fermaglio da cintura facente parte di una delle due parure

Entrambi i diademi fanno parte di una parure. Vi sono incastonate gemme con incisioni di teste femminili e simboli rappresentanti l'antichità, l'eroismo, l'amore, la fedeltà.

Due tiare di Joséphine Bonaparte vendute a Londra
Una delle due tiare: in oro, lapislazzuli e corniola. Di Jacques-Amboise Oliveras, ca. 1808

Una parure simile a quelle vendute a Londra, fanno sapere da Sotheby's, è in possesso della famiglia reale svedese. Questi gioielli sono arrivati alla collezione svedese tramite il figlio di Giseppina, Eugène Rose de Beauharnais, duca di Leuchtenberg. La figlia di lui, infatti, Joséphine di Leuchtenberg, portò in dote vari gioielli alla Casa di Svezia una volta andata in sposa al futuro re Oscar I nel 1823.
Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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