Phillips's Photographs, alla scoperta del nuovo catalogo

Teresa Scarale
Teresa Scarale
30.9.2022
Tempo di lettura: 2'
Ansel Adams, David Hockney, Vik Muniz, Robert Adams sono solo alcuni dei nomi che la casa d’aste offrirà a ottobre. Una parte cospicua del catalogo si deve al deaccessioning del museo Amon Carter

Nella sua prossima asta di fotografie dal vivo in programma a New York il 12 ottobre, Phillips presenterà al pubblico oltre 300 lotti, spazianti dal 19° al 21° secolo. Una parte cospicua e prestigiosa del catalogo si deve al deaccessioning (la pratica di vendere opere per finanziarsi) dell’Amon Carter Museum of American Art, come per esempio la stampa di grande formato di Moonrise (Ansel Adams).

Molte opere da un deaccessioning


Ansel Adams

Oppure l'evocazione di André Kertész di una strada di Parigi, uno studio di nudo modernista del maestro ceco František Drtik, la gotica Morton di William Eggleston, e altri 15 lotti di fotografia classica e contemporanea, tutti venduti a beneficio dei nuovi fondi di acquisizione dell'Amon Carter.

 

William Eggleston

Farà parte della vendita anche la sezione dedicata alla prima parte di A Reverence for Beauty: The Peter C. Bunnell Collection, asta dedicata al curatore, insegnante e storico della fotografia.


La spinta delle retrospettive

I fotografi tedeschi Bernd e Hilla Becher (foto di apertura), pure in catalogo, sono attualmente protagonisti di una retrospettiva al Metropolitan Museum of Art. La foto che apre l’articolo è un dettaglio dell'imponente griglia in nove parti Torri d'acqua: (Kugel unten Geschlossen).

Bernd e Hilla Becher 

Di Wolfgang Tillman (una cui retrospettiva è in corso al MoMA) vengono offerte una serie di immagini chiave della sua opera, tra cui Transient 3.

 

American Silence: The Photographs of Robert Adams è invece il titolo dell'attesa mostra alla National Gallery of Art. In asta si potranno acquistare il suo studio crepuscolare della località di Berthoud, Colorado, oppure Colorado Springs sbiancata dal sole.

Robert Adams 


La preistoria della fotografia e le superstar

A queste opere si affianca Inside It Opens Up as Well di David Hockney, opera ibrida, densa di riferimenti storici e personali.

 

Gli amanti della fotografia antica potranno fare un salto indietro nel tempo con George Robinson Fardon e il suo raro panorama di San Francisco del 1855. Un esemplare ben conservato, uno dei soli quattro panorami di Fardon di cui si conosce l'esistenza.

 

Ci sarà poi il primo portfolio di William Eggleston, 14 Pictures, del 1974. I collezionisti potranno apprezzarne i colori ricchi e saturi tipici della sua stagione migliore. E poi Robert Frank, Diane Arbus, Minor White, Walker Evans. Di quest’ultimo spicca Country Store and Gas Station, Alabama, già nella collezione di Alfred Barr, il primo direttore del Museo d'Arte Moderna (MoMA).


Gli appassionati di Helmut Newton potranno appendere in salotto la sua Saddle I, emblema del suo “approccio diabolicamente ludico alla fotografia di moda”. Di Irving Penn sono in catalogo le labbra imbalsamate di Bee (A). Flag di Vik Muniz omaggia l’opera di Jasper Johns.


La parte online della vendita sarà dedicata a Dorothea Lange: The Family Collection, aperta dal 3 al 13 ottobre.

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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