Monopoli protagonista 2022 di Panorama ITALICS

Teresa Scarale
Teresa Scarale
29.4.2022
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Con Lisetta Carmi, la piccola perla pugliese conquista la seconda edizione dell’evento immaginato dai più importanti galleristi italiani mentre il mondo era soffocato dal confinamento. La presentazione, a Venezia, nell’abbazia di San Giorgio

Il borgo marinaro di Monopoli è uno dei più suggestivi di Puglia. Adagiato a sud est di Bari, fra la Valle d’Itria e il Salento, si estende ai bordi del territorio dei trulli, lungo 15 chilometri di costa rocciosa ma affabile: bassa e frastagliata, con pozze di acqua limpida nelle calette. Non è il nome che ricorre per primo, quando si parla del Tacco d’Italia. Forse anche per questo, per il suo fascino non commerciale, ITALICS lo ha scelto come protagonista della seconda edizione del suo programma Panorama. Cos’è ITALICS, in cosa consiste Panorama?

Nato il 25 aprile 2020, in pieno confinamento pandemico, ITALICS è il primo consorzio che in Italia riunisce oltre 60 prestigiose gallerie di arte antica, moderna e contemporanea. Panorama invece è una mostra diffusa, il racconto geografico che lo stesso consorzio con cadenza periodica dedica ad alcune tra le località più interessanti del paesaggio italiano: le più autentiche e meno conosciute.

La nuova edizione del programma è stata presentata all’interno dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore nell’omonima isola lagunare, durante la settimana di preapertura della 59. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. Dopo la prima edizione dedicata a Procida (capitale della cultura) la curatela dell’evento sarà di nuovo affidata a Vincenzo de Bellis, direttore associato e curatore per le arti visive del Walker Art Center di Minneapolis.

 

Gli eventi di Panorama Monopoli si svolgeranno dal 1 al 4 settembre 2022, nel dedalo di viuzze che nel centro storico della cittadina mettono in dialogo le suggestive antiche case popolari con i palazzi nobiliari. Le mostre della quattro giorni si articoleranno dando spazio a tutti i linguaggi dell’arte, da quella più antica e tradizionale alla contemporanea. 


Lisetta Carmi

Ma uno sguardo speciale sarà rivolto alla fotografia, e a Lisetta Carmi (Genova, 1924) in particolare: la fotografa riceverà infatti il premio Italics d’oro. L’artista ormai dal 1979 ha eletto la Puglia, Cisternino, come sua residenza. Un legame, quello di Lisetta Carmi con la terra degli ulivi e delle macère, che nasce da lontano ed è profondo, se non esistenziale.


Lei stessa racconta ad Italics: «Ho iniziato a fotografare con una piccola macchina Agfa Silette senza alcuna preparazione. Era il 1960, sono partita con il mio amico etno-musicologo Leo Levi per la Puglia. Siamo andati a Sannicandro Garganico, dove abitava un gruppo di ebrei allievi del mistico e veggente Donato Manduzio, nelle catacombe ebraiche di Venosa, ad Alberobello. Ho usato nove rullini per documentare quei luoghi bellissimi e interessanti. Non avevo mai fatto una foto in vita mia». Il lavoro di Lisetta Carmi risulta pionieristico per la sua capacità di leggere e tradurre con approccio artistico la documentazione fotografica. I suoi scatti ritraggono spesso soggetti e realtà neglette, mettono in luce le tensioni fra classi sociali, generi, potere ed erotismo.

 

Alla presentazione veneziana sono intervenuti l’abate Stefano Visintin (comunità benedettina dell’Abbazia di San Giorgio) il presidente del consorzio Italics, Lorenzo Fiaschi (Galleria Continua); Valentina Rossi (Galleria Carlo Orsi) in rappresentanza del Consiglio di Amministrazione di Italics e il curatore Vincenzo De Bellis.


Tutte le foto sono courtesy ITALICS


Vincenzo De Bellis, foto © Masiar Pasquali

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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