Phillips lancia una società di servizi fiduciari per l'arte

Teresa Scarale
Teresa Scarale
20.1.2022
Tempo di lettura: 2'
La casa d'aste londinese verso una strutturazione sempre maggiore nel sistema finanziario dell'arte. Guardando soprattutto al nuovo collezionismo asiatico
Phillips ha annunciato di aver creato Phillips Fiduciary Services, società di servizi fiduciari e finanziari, messa a disposizione dei collezionisti di più alto profilo. Un team di avvocati, trustee, esperti di mercato per mettere a disposizione dei clienti le relative competenze legali, finanziarie, di mercato. L'intenzione della casa d'aste è quella di essere in grado di supportare i clienti nelle questioni patrimoniali e finanziarie più complesse, dall'autenticità ai titoli di possesso.
A capo del dipartimento legale e dei servizi fiduciari c'è Martin Wilson, che con Hartley Waltman e Mathilde Heaton compone il comitato legale di Phillips. Sono tre fra i nomi legali più prestigiosi in circolazione nel sistema dell'arte, ciascuno con un'esperienza di almeno 20 anni nel settore (Martin Wilson è stato co-head Legal and Compliance di Christie's; Hartley Waltman senior vice president, senior counsel di Christie's; Mathilde Heaton pure ex Christie's, DLA Piper e At-Law Cenetre di Ginevra).

La società fa sapere di essere in grado di fornire supporto in tutte le giurisdizioni e i sistemi normativi globali (leggi: Cina). Del resto, come dichiara lo stesso Martin Wilson, «anche per i più esperti nel mercato dell'arte, il panorama può risultare complesso e poco familiare. La nostra squadra consta di avvocati d'arte, specialisti nelle valutazioni di collezioni e proprietà». I servizi che Phillips mette a disposizione sono pensati principalmente per i consulenti patrimoniali coinvolti nella gestione di collezioni ad alto valore, e in quanto tali ricche di opportunità di guadagno ma anche di sfide.

Oltre agli ottimi risultati di vendita (un miliardo di dollari di ricavi; +34% sul 2019), il 2021 ha dato a Phillips occasione di consolidare la propria presenza professionale nel sistema dell'arte. Risale infatti alla primavera dello scorso anno la creazione di Paa (Phillips Art Advisory), divisione interna con a capo Kevie Yang, pensata per supportare i clienti soprattutto nelle acquisizioni sul mercato primario e per aiutarli a costruire strategicamente le proprie collezioni.
Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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