Con emergenti e orologi Phillips supera il mezzo miliardo

Teresa Scarale
Teresa Scarale
30.8.2021
Tempo di lettura: 3'
Design, orologi e arte ultra contemporanea fanno registrare all'antica casa d'aste britannica incassi da capogiro nei soli mesi primaverili 2021
La bella stagione 2021 di Phillips può dirsi veramente tale: nei pochi mesi delle “spring sales” il fatturato è aumentato del 25% rispetto al 2019, per un totale in dollari Usa pari a 542.680.708. Quattro i record di vendite totali nella storia della società: nel design, negli orologi, nei multipli e nel “New Now” (arte giovane). Più che un elenco: si tratta di indicatori di dove va il mercato.

Le vendite private sono aumentate del 107%, così come quelle delle aste in Asia. Le aste di orologi hanno registrato il tutto esaurito ovunque, mentre la società inaugurava il suo nuovo quartier generale nel cuore newyorkese di Park Avenue, in concomitanza del lancio del suo servizio proprietario di art advisory.
Partiamo dagli orologi, fiore all'occhiello di Phillips insieme con l'arte ultra contemporanea degli emergenti. La casa d'aste ha ottenuto il vessillo dei guanti bianchi (100% del venduto) in tutte le sedi in cui si sono tenute le aste. In particolare la Geneva Watch Auction: XIII ha totalizzato 42,3 milioni di dollari, uno dei risultati più cospicui di tutta la storia. Con le vendite online e l'asta fisica di Hong Kong, il dipartimento guidato da Aurel Bacs ha totalizzato 68 milioni di dollari di incasso.

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Emergenti e orologi hanno fatto superare a Phillips il mezzo miliardo di dollari. Courtesy Phillips, Hong Kong Watch Auction: XII

La Hong Kong Watch Auction: XII è stata inoltre la prima white glove di orologi non tematica in Asia. Ed è in quest'asta che è stato venduto il Patek Philippe “Eurasia” referenza 2523 con quadrante cloisonné smaltato per 7,8 milioni di dollari, il prezzo più elevato mai pagato per quel modello.
Sul fronte dell'arte ultra contemporanea ed emergente (di cui le aste New Now sono una delle punte di diamante di Phillips) e del design i collezionisti hanno fatto sì che raggiungessero il loro record personale ad oggi Kehinde Wiley, Katherine Bernhardt, Avery Singer, Jennifer Guidi, Flora Yukhnovich, Hernan Bas, Katherine Bradford, Kathy Butterly, Tunji Adeniyi-Jones, Rose Wylie, Eddy Kamuanga Ilunga, Niniko Morbedadze, Carlo Scarpa, Jean Dunand, Katsu Hamanaka, Ron Arad, Salman Toor, Emily Mae Smith, Jadé Fadojutimi, Sanya Kantarovsky, Madelynn Green, Hopare e Ye Linghan. Molti di questi nomi diranno poco al grande pubblico, ma sono senza dubbio da monitorare. Così come da seguire sono gli artisti che Phillips ha fatto debuttare sul mercato secondario quest'anno, fra cui Rebecca Ness, Felipe Baeza, Soimadou Ali Ibrahim, Allison Zuckerman, Nikki Maloof, Brandon Landers, Lina Iris Viktor.

Sul fronte del business digitale, si registra un +84% delle vendite online. Da segnalare inoltre il record personale per un artista canadese vivente, Mad Dog Jones, con il suo nft Replicator, ad aprile. Il 34% dei clienti di Phillips sono collocati in Asia, e asiatico è il suo lotto più costoso del primo semestre 2021: un broncio del giapponese Yoshitomo Nara, passato di mano per 16 milioni di dollari Usa a Hong Kong.

Phillips vince con emergenti design e orologi



Phillips vince con emergenti design e orologi

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