Personalizzazione e servizi, ecco le caratteristiche della casa di lusso nel post Covid

Laura Magna
Laura Magna
31.8.2021
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Arriva in Italia la casa-hotel: una residenza dove abitare, in acquisto o in locazione, con servizi annessi. Non solo domotica ed efficienza energetica, ma anche palestra, piscina, aree verdi, fino al rooftop per le feste, al concierge e al servizio di babysitting compreso nel prezzo. Ecco le prime offerte italiane di un trend che la pandemia ha accelerato

La ricerca di comodità è prioritaria per chi vuole vivere in città. Un trend che è consolidato nelle metropoli globali e che ora arriva anche in Italia: chi ha elevati patrimoni cerca una casa full service

Iniziano a moltiplicarsi le offerte sul mercato italiano. A Milano e Roma, ma anche a Torino. Ristrutturazioni di palazzi storici o nuove costruzioni a elevata efficienza energetica e completamente "domotizzati"

Parola d'ordine: benessere. Se c'è una domanda nuova dei clienti Hnwi – una domanda pre Covid, perlatro - è quella di avere una casa di lusso in un centro urbano che somigli un po' a un hotel: un nido dove però a occuparsi delle faccende domestiche, degli appuntamenti, dell'organizzazione della spesa e del baby sitting sia qualcun altro.

 

Le prime offerte italiane per la casa di lusso post covid


Per rispondere a questa esigenza Reale Immobili, società Immobiliare di Reale Group ha lanciato a fine 2019 la linea Prestige, tre immobili, in tre luoghi strategici delle tre maggiori città italiane, ristrutturati per dare vita a un concept nuovo e inedito per il nostro Paese. In piazza Sant'Ambrogio a Milano, in via del Babuino a Roma e dentro alla nota Torre Littoria di Torino: appartamenti di lusso, di varie dimensioni, dal bilocale al quadrilocale, costruiti secondo i dettami contemporanei del design e della domotica, ma soprattutto dotati di servizi di alta gamma compresi nel contratto di locazione. Servizi che spaziano dalla lavanderia alla palestra, al ritiro pacchi, alla concierge, e che l'inquilino potrà attivare in maniera personalizzata scegliendo da una rosa di fornitori già selezionati dalla proprietà. Più in dettaglio, cosa chiede la clientela affluent quando cerca casa? “Chiede soluzioni in posizioni strategiche della città, allestite con un linguaggio estetico distintivo, caratterizzate da materiali e finiture di alto livello e arredi di design”, dice Maurizio Gaudiello, Responsabile Commerciale di Reale Immobili.

“La richiesta non è più legata alle dimensioni dell'appartamento, ma alla qualità dell'esperienza nella quale vengono coinvolti gli inquilini. La casa deve soddisfare il benessere psico-fisico di chi vi abita grazie ad aree dedicate al benessere, ma soprattutto supportare il cliente per qualsiasi esigenza con servizi di gestione attivi h24  (possibilità di attivare servizi a richiesta tramite app dedicata, wi-fi già predisposto, domotica d'avanguardia).

Attenzione al comfort ambientale e alle prestazioni energetiche


Particolare attenzione è posta anche al comfort ambientale e alle prestazioni energetiche, oltre al tema della sicurezza, la quale, se con presidio fisso h24 e con telecamere, riveste un'importante discriminante nella scelta della casa”.

Ovviamente l'emergenza sanitaria ha comportato una nuova attenzione verso la sfera domestica, con la necessità di layout più efficienti e funzionali, capaci di considerare la casa anche come luogo di lavoro, con aree dedicate alla condivisione e al benessere (palestra, aree di condivisione, Amazon hub). “Riveste un ruolo fondamentale quindi la possibilità di avere degli spazi separati dedicati allo smart working e anche aree esterne intese come sfogo dell'abitazione stessa – continua Gaudiello - Trascorrere più tempo a casa ha portato inevitabilmente a incrementare l'attenzione alla qualità degli spazi domestici (intesa sia come spazi, sia come materiali ed arredi), ricercando ampie superfici vetrate per una migliore esposizione e una maggiore presenza di verde sia esterno che interno. La pandemia ha di fatto accelerato alcuni trend già in atto, che si sono concretizzati nella ricerca di abitazioni polifunzionali, dotate di servizi comuni con la possibilità di attivare servizi a richiesta direttamente dalla propria abitazione attraverso un presidio h24. Il fascino di fabbricati storici e la posizione strategica nel centro della città rivestono ancora, per questo tipo di locazione, grande interesse”.

Domotica e architetture storiche


L'offerta dovrà rispondere alle esigenze dei diversi target puntando ad una maggiore flessibilità progettuale e del modello di gestione (locazione tradizionale, locazione breve e ricettiva). “Soprattutto nel centro delle grandi città, riveste un ruolo fondamentale l'attività degli operatori del settore nella valorizzazione e nel recupero di architetture storiche che rispondono alle richieste per posizione e interesse architettonico ma che, per le caratteristiche costruttive e dimensionali, faticano ad integrarsi con la tecnologia e i servizi richiesti”, spiega Gaudiello.

Il fabbricato milanese della collezione Prestige, per fare un esempio, è esattamente questo: un edificio degli anni Cinquanta disegnato dall'architetto Luigi Mattioni, dispone di 21 appartamenti ed è dotato di un sistema avanzato e brevettato che permette di termoregolare l'impianto centralizzato dell'edificio tenendo conto sia delle condizioni meteo in tempo reale sia di quelle metereologiche future,  con campionamento periodico delle stesse tramite analisi dei dati e collegamento a provider meteo. Il sistema, che risponde al nome di Grem (Grid Runned Energy Method) garantisce comunque al conduttore la flessibilità della gestione delle temperature negli ambienti dei singoli appartamenti, ottimizzando i consumi energetici.

La casa di lusso nel post covid: abitare as a service


Reale non è l'unica società ad andare in questa direzione. Un concetto simile è quello che ha applicato Beliving, la società che in Italia si occupa dei progetti di nuove costruzioni per il gruppo internazionale Savills nel complesso residenziale romano Monticello, a un passo dalle Mura Vaticane. Composto da 63 unità, tra ville e appartamenti dal monolocale al quadrilocale, “non è il lusso come siamo abituati a immaginarlo: non è solo bellezza, per quanto la bellezza sia dominante, ma soprattutto l'elemento di servizio connesso a ciascuna unità abitativa che viene acquistata”, afferma Riccardo Leonelli Head of New Develpement di Beliving. Domotica all'avanguardia, altissime le prestazioni energetiche, rese possibili dal riscaldamento geotermico e dall'utilizzo di quattro diverse fonti di energia rinnovabile.

Ma anche i servizi, “dal concierge alla sicurezza 24h, sala fitness, un roof garden con vasca idromassaggio, area giochi per bambini, area ludica per animali domestici, parcheggio sotterraneo, posti auto per visitatori e lavaggio auto, ma anche servizio di babysitter, organizzazione di eventi e catering”, racconta Leonelli. Il tutto compreso nel prezzo di acquisto di ogni unità immobiliare. “La domanda di questo genere di cliente è focalizzata sul comfort e sul benessere che si vuole trovare a casa quando si vive in una metropoli frenetica come Roma. I servizi disponibili a Monticello sono normali in città come Miami e Londra, ma ancora inesistenti in Italia”.

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