Venture Capital, P101 SGR lancia nuovo fondo da 120 milioni

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
17.5.2018
Tempo di lettura: 3'
P101 SGR lancia "Programma 102", nuovo fondo di venture capital da 120 milioni. Nel mirino, aziende italiane innovative. Tra gli obiettivi del fondo quello di portare in Italia gli investitori internazionali

P101 SGR lancia "Programma 102", un nuovo fondo da 120 milioni

Al primo closing raccolti oltre 65 milioni

Target di investimento: società digitali e technology driven operanti in diversi settori

Focus sull'Italia

Una spinta per sostenere le startup e l'innovazione in Italia.  Si presenta così “Programma 102”, Il secondo veicolo di investimento lanciato da P101 SGR, gestore di venture capital specializzato in investimenti in società digitali e technology driven.

Il nuovo fondo punterà su società innovative sia B2B che B2C operanti in diversi settori (food, fashion, design, travel, real estate, fintech e cyber security) focalizzandosi principalmente su realtà basate in Italia, ma anche imprenditori italiani all'estero e società europee che vogliano entrare sul mercato italiano. Una grande dimostrazione di fiducia nei confronti delle potenzialità del nostro Paese.  D'altronde la società prende il nome dalla P101, primo personal computer venduto su larga scala nel mondo creato e realizzato in Italia negli anni 60 da Olivetti. Un esempio di innovazione Made in Italy che ha segnato la storia della tecnologia digitale.

L' obiettivo di raccolta è di 120 milioni, per arrivare a un totale di 200 milioni di masse gestite. P101 SGR, che con il suo primo fondo ha investito in 26 società tecnologiche early stage, fra cui BorsadelCredito.it e Cortilia, allarga dunque i suoi orizzonti. Il nuovo fondo,, infatti, investirà dall'early stage al later stage, con singoli ticket da 1-2 milioni fino a 8-10 milioni per singola società, guardando anche a poche e selezionate operazioni seed.

Grazie al sostegno di Fondo Italiano d'Investimento, European Investment Fund, Azimut, Fondazione e di numerosi investitori e imprenditori di spicco del panorama italiano , al primo closing sono stati raccolti raccolti oltre 65 milioni.

In un panorama in cui i venture capitalist internazionali tendono a favorire operazioni più rilevanti dal punto di vista dimensionale e preferiscono investire in paesi diversi dall'Italia, il fondo cerca di colmare questo gap. Il progetto è ambizioso, tra le scommesse c'è quella di riuscire ad attirare nel Venture Capital italiano anche i venture capitalist internazionali.

Alcune operazioni effettuate in passato da P101 con il primo fondo sono state supportate da primari investitori istituzionali che hanno più che raddoppiato l'apporto iniziale di P101 a supporto delle  società partecipate. Un effetto leva  che potrebbe influire enormemente dal punto di vista economico, portando alla creazione di nuove aziende innovative , di assoluta importanza per il mercato italiano.

“Il lancio del secondo fondo consentirà di consolidare la nostra posizione in Italia con una massa critica che comincia sicuramente ad avere dimensioni significative anche rispetto al panorama europeo – commenta Andrea Di Camillo, Managing Partner e fondatore di P101 SGR – Le maggiori masse gestite ci permetteranno di aumentare la capacità di investimento per singola azienda e nel medio periodo. In questo modo cercheremo di colmare ulteriormente quello che è ancora oggi l'evidente gap dimensionale tra gli investimenti medi per azienda rispetto al resto del panorama europeo (per non parlare di quello cinese o US).”

 

 

 

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