Venture capital, boom di deal in blockchain e criptovalute

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
24.11.2021
Tempo di lettura: 3'
15 miliardi di raccolta, 31 unicorni e crescite anno su anno a tre zeri. Ecco le principali statistiche a livello globale del terzo trimestre del venture capital nel settore blockchain e criptovalute
Il terzo trimestre 2021 è stato un trimestre fervido per il mondo del venture capital. Il finanziamento a livello globale è aumentato considerevolmente rispetto a un anno fa e ci sono sempre più unicorni. Tra i vari settori quello blockchain/criptovalute è stato uno di quelli che ha più attirato l'interesse degli investitori.  A fare il punto sulla raccolta degli ultimi tre mesi è il report trimestrale “State of Blockchain” elaborato da Cb Insights.
15 miliardi di dollari: finanziamento globale delle startup operanti nelle blockchain/criptovalute 2021 da inizio anno. Rispetto ai 3,1 miliardi di dollari totali raccolti nel 2020 si tratta di una crescita del 384%.

4,5 deal al giorno: nel terzo trimestre sono stati conclusi 286 deals, per una media di 4,5 deal al giorno. Il totale trimestrale è aumentato del 71% rispetto ai 167 accordi nel terzo trimestre del 2020 ed è il secondo più alto di tutti i tempi dietro i 291 accordi raccolti nel secondo trimestre 2021.

2,9 miliardi di dollari: gli Stati Uniti hanno messo a segno un trimestre da record – il quinto di fila in crescita - con le startup della blockchain che hanno raccolto quasi 3 miliardi di dollari. Anno su anno si tratta di una crescita del 1027%: nello stesso periodo del 2020 la raccolta era stata pari a 263 milioni di dollari.

15 mega-round: il numero di mega-rounds – ovvero i round di finanziamento da più di 100 milioni di dollari - ha raggiunto il massimo storico per il terzo trimestre consecutivo. Un anno fa c'era stato solo un mega round. Quest'anno da luglio a settembre ci sono stati 15 mega round: hanno rappresentato il 5% del numero di accordi globali conclusi nel trimestre, ma il 66% del totale della raccolta.

31 unicorni Blockchain. nel terzo trimestre 12 startup nel mondo di blockchain e criptovalute hanno raggiunto lo status di unicorni, portando il numero totale a 31. Si è trattato del più alto tasso di nascita di sempre. Più della metà dei nuovi unicorni è statunitense, confermando la predominanza degli Usa: 15 dei 31 unicorni ha sede oltreoceano.
24 deal finanziati da Coinbase Ventures: Coinbase Ventures è stato il più attivo investitore di startup blockchain/crypto nel trimestre, partecipando a 24 deal, più del doppio di quelli a cui hanno preso parte LD Capital e Animoca Brands, i secondi investitori più attivi, fermi a 11. Seguono Divergence Ventures e Alameda Research con 10 investimenti ciascuno.

2,240%, la crescita della raccolta degli exchange crypto: gli exchange di criptovalute nel terzo trimestre hanno raccolti quasi 2 miliardi di dollari, un record e più di qualsiasi altra categoria nell'alveo blockchain. Anno su anno si è trattato di una crescita del 2240%. Di riflesso sono aumentati anche gli exchange-unicorni.  Nel corso dei tre mesi si sono aggiunti 4 nuovi unicorni ai 7 già esistenti.

1 dollaro su 4 va ai fornitori di wallet: i fornitori di wallet e servizi di custodia di criptovalute hanno raccolto quasi 4 miliardi di dollari di finanziamenti nel 2021, ovvero il 26% della raccolta totale di startup blockchain/crypto quest'anno. Rispetto al totale di fine 2020, si tratta di una crescita del 333%.

La raccolta nft cresce del 6523%: rispetto al 2020 il finanziamento di startup che operano nel settore degli nft è cresciuto a dismisura, fino a raggiungere gli oltre 2 miliardi di dollari. Data la novità di questa tecnologia, più del 90% dei deal sono stati early-stage. I deal nft nel terzo trimestre sono stati 46, 3 dei quali mega-rounds.

191 deal di DeFi: le startup della finanza decentralizzata sono state protagoniste di 191 accordi nei primi 9 mesi del 2021, in crescita del 57% rispetto al totale del 2020. Il finanziamento totale da inizio anno è stato di 2,1 miliardi di dollari, oltre 6 volte l'importo raccolto nel 2020.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti