Serie A, sì ai fondi di private equity: accordo da 1,7 miliardi

Rita Annunziata
20.11.2020
Tempo di lettura: 3'
Approvata all'unanimità l'offerta economico-finanziaria dei fondi Cvc, Advent e Fsi. Dispiegati 1,7 miliardi per il 10% della media company che gestirà i diritti televisivi del massimo campionato italiano. Paolo Dal P...

Paolo Dal Pino: “Abbiamo inventato un modello di business, ci abbiamo creduto tutti insieme e siamo arrivati a fare qualcosa di unico in un contesto molto complicato”

Ai fondi dovrebbe spettare il 50% della rappresentanza nel Cda, oltre all'amministratore delegato, la cui nomina potrebbe ricadere su Javier Tebas Medrano, Richard Scudamore e Tom Mockridge

È arrivata al fotofinish, al margine di un incontro tra i rappresentanti dei club nel cuore della capitale, l'approvazione all'unanimità dell'offerta economico-finanziaria della cordata composta da Cvc Capital Partners, Advent International e Fsi. Stando a quanto rivelato dal presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, i fondi di private equity hanno dispiegato sul campo 1,7 miliardi per il 10% della media company che gestirà i diritti televisivi della massima serie. Una notizia che fa ben sperare per il calcio tricolore, mentre i bilanci delle società continuano a essere stressati dal calo delle entrate e del fatturato legato all'emergenza epide...
Solo nella notte di trattative antecedente alla riunione dei rappresentati dei club, l'offerta definitiva dei fondi di private equity è salita di 50 milioni. La proposta iniziale della cordata che, stando a quanto rivelato da Il Sole 24 ore, è stata assistita da Rothschild, Credit Suisse, Barclays, Vitale, lo studio Gattai Minoli Agostinelli, BonelliErede, Facchini Rossi Michelutti e Ey, era inizialmente di 1 miliardo e 650 milioni.

Inoltre, precisa il quotidiano economico-finanziario, sul piatto dell'operazione risulta anche “una linea di credito per 1,2 miliardi di euro al 3% su base annua messa a disposizione dai fondi, negoziata con Goldman Sachs, e a vantaggio dei club” e “la dote potrà essere restituita in 20 anni”. Intanto, la firma del contratto potrebbe giungere nel mese di dicembre o all'inizio del prossimo anno.

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