Europa: private equity resiliente alla pandemia

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
3.11.2020
Tempo di lettura: 7'
Pubblicati i dati semestrali sul private equity e venture capital in Europa. Il mercato ha mostrato resilienza nel mezzo della pandemia

Nei primi 6 mesi del 2020 i fondi di private equity hanno raccolto un totale di 49,2 miliardi di euro

Gli investimenti si sono attestati a quota 36,2 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al primo semestre del 2019)

Il venture capital ha segnato un nuovo record semestrale in termini di investimenti  (5,6 miliardi di euro)

Il mercato europeo del private equity e venture capital ha retto allo shock pandemico e non si è fermato di fronte alla crisi di covid-19. Lo dimostrano i dati sull'attività del mercato nella prima parte dell'anno, pubblicati da Invest Europe, l'associazione europea del private equity e venture capital.
Stando al report, da gennaio a giugno, i fondi di PE hanno raccolto un totale di 49,2 miliardi di euro. Un risultato in linea con la prima metà del 2019 (51,3 miliardi di euro) e che, evidenzia il report, mette il settore “sulla buona strada per un totale annuo alla pari con il livello medio di raccolta fondi raggiunto negli ultimi tre anni”. Nel periodo di riferimento, gli investimenti si sono attestati a quota 36,2 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al primo semestre del 2019), distribuiti su 3.401 società europee. In particolare, a dimostrazione del “supporto che l'industria ha fornito ai propri business nel corso dell'intensa crisi di liquidità causata dall'introduzione di misure di lockdown in Europa”, il 60% dell'ammontare investito ha riguardato investimenti di follow-on (termine che indica il successivo investimento nel capitale di rischio di un'impresa già partecipata dallo stesso investitore nel capitale di rischio, ndr). Interessante notare come oltre della metà del capitale investito sia stato indirizzato verso i settori ICT e biotech & healthcare, evidenziando la “continua attenzione del settore all'innovazione come investimento”. Infine, gli investimenti di venture capital in start-up e scale-up innovative hanno raggiunto un totale di 5,6 miliardi di euro, segnando un nuovo record semestrale.

"Attraverso la crisi causata dalla pandemia in corso, il private equity europeo ha dimostrato la propria adattabilità, supportando come e quando necessario, le società già in portafoglio e continuando allo stesso tempo a investire in nuove attività che richiedono capitale e competenze operative per crescere" ha commentato Eric de Montgolfier, ceo di Invest Europe.

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