Spac in decadenza: c'è chi vede una "fenomenale opportunità"

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Alberto Battaglia
19.4.2022
Tempo di lettura: 5'
La perdita di valore delle Spac è tale che 6 su 7 valgono meno del cash che hanno in gestione: occasione per investitori a reddito fisso

Si tratta di una "opportunità fenomenale per gli investitori a reddito fisso", ha dichiarato a Bloomberg Julian Klymochko, chief investment officer di Accelerate, gestore un Spac arbitrage exchange-traded fund che sta sfruttando le turbolenze del settore, "l'arbitraggio Spac permette agli investitori di generare un rendimento del 5-6% con un rischio minimo".

Al momento, ha calcolato Accelerate Financial Technologies, 600 Spac sulle 717 attive è scambiata a prezzi inferiori rispetto a quelli del valore patrimoniale netto; questo si tradurrebbe, per chi dovesse comprare oggi in un ritorno medio annualizzato del 3,6%

La febbre delle Spac si è da tempo raffreddata, con poche nuove quotazioni e crescente sfiducia da parte dei risparmiatori. Eppure, acquistare le azioni di queste società, ora che la maggioranza di esse ha una valutazione inferiore rispetto all'ammontare della liquidità da esse gestita, potrebbe essere un affare interessante. Le Spac sono società quotate che nascono con l'obiettivo di consentire un accesso semplificato alla Borsa per una società target, attraverso un'operazione di fusione. Quest'ultima deve avvenire, con l'approvazione degli azionisti, entro una determinata scadenza – e se questa viene oltrepassata il cash detenuto dalla Spac, in America sotto forma di Buoni del Tesoro Usa, viene redistribuito agli azionisti al prezzo dell'Ipo assieme agli interessi maturati.

Un po' come se si acquistasse un'obbligazione, una Spac che non riesce ad arrivare alla fusione, si scioglie rimborsando i risparmiatori – e chi ha comprato il titolo a un prezzo inferiore a quello di un'eventuale liquidazione (solitamente a qualche mese dalla scadenza) può trarre un profitto nel giro di qualche tempo.

Al momento, ha calcolato Accelerate Financial Technologies, 600 Spac sulle 717 attive è scambiata a prezzi inferiori rispetto a quelli del valore patrimoniale netto; questo si tradurrebbe, per chi dovesse comprare oggi in un ritorno medio annualizzato del 3,6%, con una scadenza mediana di 10 mesi. Si tratterebbe di un rendimento di due volte più elevato rispetto al Buono del Tesoro Usa comparabile, in scadenza nel marzo 2023.

Secondo Spac Research, per comprare tutte le azioni delle Spac che scambiavano a prezzi inferiori rispetto ai rispettivi Treasury che hanno in pancia, servirebbero 187,5 miliardi di dollari (al 4 aprile).

Si tratta di una "opportunità fenomenale per gli investitori a reddito fisso", ha dichiarato a Bloomberg Julian Klymochko, chief investment officer di Accelerate, gestore un Spac arbitrage exchange-traded fund che sta sfruttando le turbolenze del settore, "l'arbitraggio Spac permette agli investitori di generare un rendimento del 5-6% con un rischio minimo".

Come già raccontato nei mesi scorsi, le Spac hanno da tempo perso il favore degli investitori e di conseguenza il valore in Borsa di queste società è andato verso il basso: rispetto al picco toccato dall'indice Ipox Spac nel febbraio 2021 il calo accumulato è del 40%, mentre da inizio anno al 14 aprile il rosso è del 12,54%, contro un calo del 7% circa per l'S&P 500. Mesi fa Dealogic aveva segnalato come sempre più risparmiatori avessero richiesto il riscatto anticipato dei propri investimenti, in seguito a una perdita di fiducia nella Spac. Il tasso medio di riscatto durante il terzo trimestre 2021 era stato del 52,4%.

A rendere più complessa una nuova proliferazione delle Spac è anche l'imminente stretta normativa annunciata lo scorso 30 marzo dalla Securities and Exchange Commission (Sec) statunitense, che ha proposto nuove regole volte a migliorare la trasparenza e le protezioni degli investitori nelle Spac. "Ci aspettiamo che le nuove Ipo Spac arriveranno con il contagocce", ha concluso Klymochko, "ma tutti i segni indicano un mercato sovrasaturo".
Responsabile per l'area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all'Università Cattolica

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