Pmi italiane, la vera sfida è la quotazione in Borsa

Tempo di lettura: 3'
Le Pmi che decidono di quotarsi in borsa acquisiscono un vantaggio competitivo maggiore rispetto ai loro competitor non quotati, oltre che avere la possibilità di attrarre i talenti migliori sul mercato del lavoro

Nel 2017 una trentina di aziende italiane hanno deciso di quotarsi in borsa

La crescita e l'affidabilità sono alcuni dei maggiori vantaggi legati alla quotazione

L'importante degli investitori intermediari è sottovalutato in Italia rispetto all'estero

Attrarre i migliori talenti sul mercato del lavoro e poter investire in progetti a medio lungo termine sono alcuni dei vantaggi che hanno le piccole e medie imprese italiane (Pmi) nel quotarsi in borsa. Questo quanto è emerso durante la conferenza “La leva del risparmio privato come vantaggio competitivo per le Pmi”, tenutasi il 10 aprile 2018 al Salone del risparmio. Nel 2017 sono state circa una trentina le Pmi italiane che hanno deciso di quotarsi in borsa, numero in netta crescita rispetto agli anni precedenti. Secondo Ugo Loser, amministratore delegato di Arca fondi Sgr, le aziende stanno iniziando a capire che l'essere quotati in borsa rappre...

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