Tematici: nell'anno del Covid è boom di Etf

Laura Magna
Laura Magna
21.1.2021
Tempo di lettura: 3'
Secondo il report “European Thematic Roundup 2020” di Morningstar, gli alti rendimenti degli Etf tematici europei hanno contribuito ad attrarre un flusso record di 9,5 miliardi di euro al netto delle entrate nel 2020. Il patrimonio gestito è quasi triplicato da 8,2 miliardi di euro a un massimo storico di 22,7 miliardi di euro.

Più della metà dei flussi netti è stata incanalata verso i fondi tematici Energy Transition o Connectivity.

In un anno turbolento per i mercati, gli Etf tematici sono stati tra i più importanti in termini di rendimenti: 33 dei 36 quotati in Europa hanno sovraperformato l'indice MSCI World e la maggior parte con un ampio margine.

Cambiamenti ambientali, demografici o progressi tecnologici sono i megatrend che terranno banco nell'economia e nella finanza sul lungo periodo. I temi sono ovviamente oggetto di strategie di investimento che, soprattutto in un momento storico dominato dall'incertezza come quello attuale, non possono che attrarre l'interesse degli investitori. E ancora di più se si parla di Etf, che per la prima volta nel 2019 avevano superato in termini di raccolta i fondi attivi.
Nel 2020 sono stati lanciati in Europa 17 nuovi Etf tematici, che hanno contribuito secondo il report “European Thematic Roundup 2020” di Morningstar , ad attrarre un flusso record sull'asset class di 9,5 miliardi di euro al netto delle entrate. Il patrimonio gestito è quasi triplicato da 8,2 miliardi di euro a un massimo storico di 22,7 miliardi di euro. Più della metà dei flussi netti è stata incanalata verso i fondi tematici Energy Transition o Connectivity.
 

Ambiente e connettività sul tetto del mondo


"Gli Etf tematici in Europa sono emersi come uno dei grandi vincitori nel 2020 – secondo Kenneth Lamont, Analyst, Manager Research, Passive Strategies di Morningstar - un terzo (3,1 miliardi di euro) di tutti gli afflussi netti da Etf tematici è andato a fondi tematici per la transizione energetica. La volatilità dirompente sperimentata nei mercati petroliferi ha portato molti a cercare alternative e a rivalutare il rischio associato alle fonti energetiche alternative. Anche l'esito favorevole delle elezioni negli Stati Uniti e le politiche pro-ambientali in tutto il mondo sono stati favorevoli ". Anche i fondi per la connettività hanno avuto un forte successo: parliamo dei panieri focalizzati sui temi di sicurezza informatica e cloud computing, che hanno raccolto 2,5 miliardi di euro nel corso dell'anno.

I nuovi trend emergenti


Nel corso dell'anno si sono delineati nuovi trend emergenti. Hanno attirato l'attenzione infatti anche due nuovi fondi per la transizione energetica. Il primo è l'Etf JPMorgan Carbon Transition Global Equity Ucits, che seleziona i titoli che si ritiene beneficino maggiormente del passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio. Un approccio leggermente diverso è quello dell'Etf iClima Global Decarbonisation Enablers, che si rivolge alle aziende che offrono prodotti e servizi che consentono di evitare la CO2.

La crescita del mercato ha anche attirato nuovi operatori. Il più degno di nota è Global X, specialista in ETF tematici con sede negli Stati Uniti, che attualmente gestisce più di 17 miliardi di euro di asset. I primi ETF europei riguardano i videogiochi e gli eSport, nonché la telemedicina e la salute digitale.

Rendimenti stellari


A generare questa dinamica è stata una vera e propria corsa all'oro. In un anno turbolento per i mercati, gli Etf tematici sono stati i primi della classe in termini di rendimenti: 33 dei 36 quotati in Europa hanno sovraperformato l'indice Msci World e la maggior parte con un ampio margine. Anche i peggiori hanno chiuso con il segno più. Non solo, alcuni hanno offerto agli investitori  rendimenti stellari. È il caso dell'Etf iShares Global Clean Energy, con il suo 120%. Oltre ai fondi con focus sull'energia pulita, si sono distinti, per esempio, nell'ambito tecnologico, l'Etf WisdomTree Cloud Computing (+92% il rendimento dei 12 mesi) e l'Etf VanEck Vectors Video Gaming & eSports (+68%), sostenuti rispettivamente dall'impennata del lavoro a distanza e dalla domanda di intrattenimento online. Anche i tematici con le peggiori performance hanno chiuso l'anno in positivo. È il caso dell'iShares Aging Population, che, nonostante sia stato colpito duramente durante le fasi iniziali della pandemia, è rimbalzato per chiudere l'anno al 3%, sostenuto dalla sua sovraesposizione ai titoli sanitari.

Attenzione al rischio


Morningstar invita però a non sottovalutare il rischio che può arrivare da un timing sbagliato. Ad esempio, l'Etf L&G Robo Global Robotic and Automation ha perso il 16% nel 2018, per poi registrare un rialzo del 32% l'anno successivo. “Gli investitori dovrebbero essere cauti e guardare oltre gli abbaglianti rendimenti a breve termine nella scelta degli Etf tematici – scrive Morningstar -  La nostra ricerca ha dimostrato che i fondi tematici a livello globale hanno lottato a lungo per sopravvivere e sovraperformare i benchmark azionari globali”.

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