Sella, un 2021 da numeri uno nel risparmio gestito

Teresa Scarale
Teresa Scarale
11.2.2022
Tempo di lettura: 2'
Si chiude con successo per il gruppo lo scorso anno: la società mette a segno il miglior risultato di sempre nel risparmio gestito. Crescono significativamente i ricavi da servizi d'investimento
Balza di quasi un quinto la raccolta totale del risparmio gestito del gruppo Sella per il 2021. Gli afflussi totali per l'anno da poco conclusosi hanno infatti raggiunto i 49,2 miliardi di euro (+14,9% rispetto al 2020), di cui 21,9 miliardi di euro in risparmio gestito (+18,8%), con un'incidenza sul totale della raccolta pari a 44,6%, in crescita rispetto allo scorso anno.
Guardando ai dati netti dell'anno, la raccolta è stata di 4,7 miliardi di euro. La componente di risparmio gestito risulta in aumento dell'85,7% rispetto a fine 2020, attestandosi a 2,4 miliardi di euro. Rispetto al 2020, inoltre, i ricavi da servizi d'investimento sono cresciuti del 16,4%. Al raggiungimento di tali risultati di gruppo hanno contribuito in particolare Banca Patrimoni Sella & C. e Banca Sella.

Banca Patrimoni Sella & C., la banca del gruppo specializzata nella gestione ed amministrazione dei patrimoni della clientela privata e istituzionale, ha chiuso il 2021 con asset under management pari a 17,8 miliardi di euro in crescita del 15,8%, rispetto all'anno precedente. La raccolta netta annua è stata di 1,6 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi di euro relativi alla componente in risparmio gestito.

Decisamente positivi anche i risultati di Banca Sella, che nel 2021 ha registrato una raccolta globale di 33,4 miliardi di euro, in crescita dell'11,2%; mentre la raccolta netta globale è stata di 2,7 miliardi di euro, di cui la componente gestita pari a 1,1 miliardi di euro.
Carlo Giausa, head of wealth & asset management del gruppo Sella: «Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel corso del 2021 a testimonianza dell'importante lavoro che i nostri banker hanno svolto con i clienti e della qualità delle soluzioni in gamma, nonostante il perdurare della situazione di incertezza legata alla pandemia. Proseguiremo anche per il 2022 nel percorso di digitalizzazione e implementazione di piattaforme sempre più evolute a supporto della relazione tra private banker e cliente. Sul fronte dell'offerta, continuerà l'attività di aggiornamento al fine di proporre soluzioni al passo con i tempi, che integrano criteri esg e prodotti di private market in grado di investire nell'economia reale”.
Caporedattore della sezione Pleasure Asset di We Wealth. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia e mercati dell’arte. È in We Wealth dalla sua fondazione

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