Risparmio Italia, un salvadanaio da 60 miliardi di euro

Teresa Scarale
Teresa Scarale
29.11.2019
Tempo di lettura: 2'
Anche il mese di ottobre mette a segno una crescita per il risparmio che l'Italia affida in gestione ai professionisti della finanza
In Italia non si arresta la crescita del risparmio. L'ultima mappa mensile di Assogestioni parla chiaro: a ottobre il sistema registra una raccolta netta di un miliardo di euro, portando la raccolta da inizio anno a sfiorare i sessanta miliardi di euro.
Le vendite nette delle gestioni di portafoglio ammontano a 1,1 miliardi di euro mentre le gestioni collettive chiudono il mese sulla parità. Il patrimonio in gestione nell'industria è pari a 2.275 miliardi. Il 51% è rappresentato dalle gestioni di portafoglio, che ammontano a 1.166 miliardi, mentre le gestioni collettive sono il restante 49%, ossia 1.109 miliardi di euro. I fondi aperti si mantengono in equilibrio grazie alle sottoscrizioni totalizzate dai fondi di lungo termine (+1,9mld) che compensano quasi per intero la flessione dei monetari (-2,1mld). In cima alle preferenze dei risparmiatori italiani nel mese di ottobre figurano come sempre i prodotti obbligazionari, in crescita di due miliardi di euro. Seguono poi gli azionari, in salita di 1,1 miliardi di euro e i bilanciati, in aumento di 774 milioni di euro.
Risparmio Italia, le performance dei top five

Sul fronte dei maggiori gruppi, si segnalano i deflussi del gruppo Generali (-878,2 milioni) e del gruppo Poste Italiane (-436,1). Brilla invece il gruppo Intesa Sanpaolo, con afflussi pari a un miliardo e 306 milioni di euro, cui contribuiscono in misura quasi pari Eurizon, in crescita di 671,6 milioni di euro e Fideuram, con 634,5 milioni. Bene anche Amundi Group e Anima Holding, con masse in crescita rispettivamente di 497,3 e 309,5 milioni di euro.
caporedattore

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