La gestione patrimoniale è sempre più dominata dai colossi Usa

alberto-battaglia
Alberto Battaglia
16.11.2021
Tempo di lettura: 3'
Secondo un recente rapporto Willis Towers Watson i 20 primi gestori globali hanno aumentato di molto la propria quota sugli asset gestiti

Secondo un recente rapporto di Willis Towers Watson le prime 20 società attive nella gestione del risparmio su scala globale controllavano, a fine 2020, il 44% di tutte le masse

BlackRock e Vanguard staccano tutti i competitor in termini di asset in gestione, mentre il primo nome italiano compare solo al 39esimo posto

Nell'arena della gestione patrimoniale, lo spazio per gli asset manager di medie o piccole dimensioni è sempre più esiguo. Dei 500 gestori che nel 2011 comparivano nella classifica globale degli asset under management, quasi la metà (221) sono usciti dalla graduatoria attuale. Questo, secondo un recente rapporto pubblicato dalla società di consulenza Willis Towers Watson, testimonia “il ritmo sempre più veloce della competizione, del consolidamento e del rebranding” all'interno del settore.Nel suo complesso, l'industria del risparmio ha raggiunto nuovi record alla fine del 2020, accrescendo le masse gestite del 14,55% a 119.500 miliardi di dollari. ...
“I clienti si trovano in un mondo a rendimento relativamente basso e hanno risposto aumentando la loro propensione al rischio e riducendo i costi”, si legge nel rapporto firmato dal Thinking Ahead Institute di Willis Towers Watson, “questo ha portato a transizioni di mandato alimentando la crescita di prodotti passivi e di indicizzazione, del factor investing e dei mercati privati”.

Secondo la ricerca, il patrimonio gestito in modalità passiva tra le maggiori aziende è cresciuto fino a un totale di 8.300 miliardi di dollari nel 2020, dai 4.800 miliardi del 2016. A ciò è corrisposto anche incremento in proporzione a tutti gli asset gestiti: nel 2020 le strategie passive sono passate dal rappresentare il 22,8% degli Aum al 26%.

 



Parallelamente, i livelli aggregati delle commissioni di gestione sugli investimenti sono diminuiti per un quarto dei gestori non statunitensi intervistati, anche se, al contrario, un altro 21% dei gestori, ha incrementato le commissioni nel corso dello scorso anno.

"Abbiamo assistito a un cambiamento senza precedenti nel settore degli investimenti, accelerato drasticamente dalla pandemia”, ha commentato Roger Urwin, co-fondatore del Thinking Ahead Institute, “in particolare, la sostenibilità non è più solo un lusso riservato ad alcune aziende”.

Del resto, il 91% dei gestori non statunitensi ha rilevato una crescita dell'interesse nei confronti della finanza sostenibile da parte dei clienti. E solo nel 2020 gli asset indirizzati verso i prodotti Esg sono aumentati del 43,8% a oltre 1.300 miliardi di dollari.

Caro lettore,
per continuare ad informarti con i nostri contenuti esclusivi accedi o registrati GRATUITAMENTE!

Solo così potrai:

  • Continuare ad informarti grazie ai nostri contenuti come articoli, guide e white papers, podcast, dirette
  • Richiedere di essere contattato da un esperto
  • Fare una domanda sulla gestione del tuo patrimonio ed entrare in contatto con i migliori e esperti del settore GRATUITAMENTE
  • E tanto altro ancora

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti