Generali lancia il suo primo green bond

Francesca Conti
Francesca Conti
16.9.2019
Tempo di lettura: 2'
Il mercato è pronto alla nascita del primo green bond targato Generali. Lo strumento, con scadenza 2030, è destinato a investitori qualificati. Intanto il Leone annuncia il riacquisto di propri titoli fino a 1 miliardo di euro

Il gruppo Generali annuncia l'emissione di un bond Tier 2 con struttura bullet e di tipo green

Il green bond, emesso con scadenza 2030 ai sensi del proprio Euro Medium Term Note programme, è destinato a investitori qualificati ed è conforme al Green Bond Framework

L'operazione di riacquisto dei propri titoli dovrebbe consentire al gruppo Generali di ridurre l'indebitamento finanziario esterno di circa 250 milioni

Il mercato è pronto a ricevere il primo green bond targato Generali. Il Leone di Trieste ha infatti annunciato l'emissione di un bond Tier 2 con struttura bullet e di tipo green. Un passo significativo per il gruppo, nell'ottica di una sempre crescente attenzione per i temi legati alla sostenibilità.

L'emissione del green bond sarà preceduta da un'altra importante operazione in casa Generali: il riacquisto per cassa entro il 20 settembre dei propri titoli aventi prima data di call nel 2022, per un importo target nominale aggregato fino a 1 miliardo di euro.

Il primo green bond targato Generali


Il green bond di Generali, emesso con scadenza 2030 ai sensi del proprio Euro Medium Term Note programme, è destinato a investitori qualificati ed è conforme al Green Bond Framework recentemente definito dal gruppo Generali e oggetto di una second party opinione messa da Sustainalytics.

Tale emissione - sottolinea una nota del gruppo - rappresenta un altro passo importante verso il raggiungimento degli obiettivi sulla sostenibilità ambientale del gruppo, il cui progresso è stato anche riconosciuto dalla recente inclusione del gruppo Generali nell'indice Dow Jones Sustainability Europe Index, dopo la già nota presenza nell'indice Dow Jones Sustainability World Index.

Il riacquisto di 1 miliardo di bond


L'operazione di riacquisto dei propri titoli dovrebbe consentire al gruppo Generali di:

  1. Ridurre l'indebitamento finanziario esterno di circa 250 milioni di euro;

  2. Ridurre gli interessi passivi negli anni futuri;

  3. Raggiungere un profilo di scadenze del debito più equilibrato e ottimizzare al tempo stesso la struttura del capitale regolamentare.


Il riacquisto rientra nella gestione proattiva dell'indebitamento di Generali e mira a rifinanziare in modo efficiente gli strumenti finanziari subordinati aventi prime date di call comprese tra febbraio 2022 e dicembre 2022. Tale rifinanziamento consentirà al gruppo di progredire verso il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla strategia Generali 2021 annunciata nel novembre 2018.

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