Tori e orsi a Shanghai: quali i fondi più esposti ad Evergrande?

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
28.9.2021
Tempo di lettura: 3'
Morningstar ha analizzato quali sono i fondi d'investimento sui mercati emergenti che risultano essere più esposti ad Evergrande e al mercato obbligazionario corporate cinese
Mentre lo sviluppatore immobiliare cinese Evergrande è in bilico sull'orlo del precipizio, i mercati sono scossi dalla paura di quella che potrebbe diventare la più grande ristrutturazione del debito cinese di sempre. Come gli investitori sono fuggiti dal debito delle aziende cinesi, in particolare quelle coinvolte nel settore immobiliare, l'indice ICE BofA Asian Dollar High Yield, che traccia le obbligazioni societarie esterne ad alto rendimento delle aziende asiatiche, ha visto il suo rendimento medio salire al 12% questa settimana dal 7% all'inizio dell'anno. L'indice Hang Seng di Hong Kong è sceso del 5% in cinque giorni, mentre l'S&P 500 è sceso di quasi il 2% lunedì 20 settembre. All'appello degli attori esteri con il fiato sospeso non mancano alcuni fondi di investimento. Altri rassicurano: il crack non si ripercuoterà sui mercati internazionali. Ad analizzare le view di "tori e orsi d'investimento" è stato un recente report di Mornigstar.

Vincono gli orsi..


Tra i gestori di fondi dei mercati emergenti molti hanno espresso dubbi su Evergrande. In particolare, i team dei mercati emergenti di Pimco, Barings e T. Rowe Price hanno evitato o sono stati significativamente sottopesati nella società nei loro portafogli almeno dalla metà del 2020, quando il governo cinese ha annunciato limiti di debito più severi per le società ad alta leva. Altri erano inizialmente più ottimisti, ma con il crescere delle preoccupazioni, hanno smobilizzato interamente la loro posizione Evergrande: Twc ha venduto i titoli del colosso immobiliare nell'agosto mentre HSBC lo ha fatto a inizio settembre. Tuttavia, questi gestori sono tutt'altro che pessimisti sul settore immobiliare cinese nel suo complesso o sulla possibilità che un'insolvenza di Evergrande possa causare effetti a catena sui mercati più ampi.

..perdono i tori


Di contro i gestori tori hanno ritenuto quella di Evergrande una situazione non grave, dunque senza ridurne l'esposizione. Anzi. La boutique londinese del reddito fisso Bluebay ha iniziato l'anno con notevoli sovrappesi di Evergrande in diversi suoi fondi, tra cui il BlueBay Emerging Markets High Yield Corporate Bond LU0720471415 (una quota del 3,6% nel dicembre 2020) e il BlueBay Emerging Markets Unconstrained Bond LU1278659575 (2,9%). Mentre il team ha ridotto queste posizioni fino a luglio 2021 a circa 90 punti base in ogni portafoglio, le partecipazioni erano ancora tra le più grandi detenute da qualsiasi fondo di debito globale dei mercati emergenti nel database di Morningstar. Tra gli altri gestori che hanno mantenuto negli ultimi mesi una view ottimistica su Evergrande ci sono Blackrock, Ubs e Ashmore.
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C'è da evidenziare tuttavia come il peso che Evergrande ha nel portafoglio di questi fondi è contenuto, e dunque un suo eventuale e probabile default non rappresenterebbe perdite insostenibili. Di contro, però, come gli inciampi di Evergrande si ripercuotono fortemente sul mercato obbligazionario cinese in dollari, gli investitori dei fondi che hanno puntato molto sulle società cinesi probabilmente sentiranno un po' di dolore a breve termine. Le seguenti tabelle mostrano i fondi obbligazionari globali dei mercati emergenti, societari o multisettoriali nel database Morningstar con la maggiore esposizione all'obbligazionario cinese non governative.
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Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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