Società cashless? Oltre la metà degli italiani è a favore

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Addio contante. Il 52% degli italiani si dichiara favorevole alla transizione verso il cashless. Ecco i risultati della ricerca condotta da MoneyTransfers.com

Stando a una nuova indagine di MoneyTransfers.com, oltre la metà degli italiani è pronto a sostenere la transizione verso il cashless

Il 41% degli italiani ha dichiarato di utilizzare sempre meno i contanti come metodo di pagamento dallo scoppio della pandemia

L'India è il paese più propenso all'abbandono dei contanti a favore di metodi di pagamento elettronici

A livello globale, la lotta al contante sta diventando sempre più prioritaria per i governi. Ma quali sono i paesi maggiormente a favore di una società cashless? A rispondere a questa domanda ci ha pensato MoneyTransfers.com, che ha elaborato gli ultimi dati forniti da YouGov.
Stando ai risultati dell'analisi - basata sulle risposte di oltre 25 mila individui provenienti da 21 paesi in tutto il mondo - l'India è al primo posto, con il 79% degli indiani intervistati che si dichiara a favore una società cashless. Segue la Malesia con il 65%. Come evidenziato da una recente analisi di Global Data, che prevede nel 2021 un rimbalzo del 19,2% dei pagamenti con carta nella regione Asia-Pacifico, nonostante in Asia la penetrazione delle carte sia in aumento, quella del POS è ancora molto bassa, a causa degli elevati costi associati per le piccole imprese. Per fare un paragone, nel 2020 la penetrazione del POS in India era pari a 4.1 per mille individui, un dato di gran lunga inferiore rispetto al 46.6 registrato nel Regno Unito. Tornando alla classifica, al terzo posto, a pari merito, ci sono gli Emirati Arabi Uniti (EAU) e l'Indonesia, con il 63% degli intervistati favorevoli all'eliminazione del contante. È interessante notare come questa percentuale scenda al 24% tra gli americani e addirittura al 18% tra i francesi.

E l'Italia?

Con oltre la metà (52%) degli intervistati pronti a sostenere la transizione verso il cashless, l'Italia è al sesto posto (a pari merito con le Filippine) nella classifica generale e al primo posto tra i 7 paesi europei coinvolti nella ricerca. Inoltre, il 41% degli italiani ha dichiarato pagare meno spesso in contanti dallo scoppio della pandemia. C'è da dire che l'emergenza sanitaria e i conseguenti lockdown hanno senza dubbio accelerato la transizione verso una società cashless. Basti pensare che i pagamenti effettuati con carte di credito/debito molto probabilmente supereranno quelli con le banconote nei primi mesi del 2021 e non nel 2022 inizialmente ipotizzato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Un trend confermato anche dalla Banca d'Italia che, in un paper di dicembre 2020 intitolato “A Game changer in payment habits: evidence from daily data during a pandemic”, ha rilevato come il digitale stia prendendo sempre più piede a discapito del contante, che appare sempre più una soluzione ristretta alle piccole transazioni.

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