Resoconto di metà anno. Convertibili, factor investing, Esg

Teresa Scarale
Teresa Scarale
29.6.2018
Tempo di lettura: 3'
NN Investment Partners stila il suo Mid year outlook. Il resoconto mostra che le prospettive di crescita sono solide, sebbene siano aumentati i rischi. Le opportunità oggi si annidano anche nelle convertibili, nel factor investing, nell'azionariato sostenibile
E' uscito l'ultimo resoconto semestrale di NNIP, redatto da Valentijn van Nieuwenhuijzen e Simona Merzagora (in foto), rispettivamente Cio e managing director della società.
“La questione cruciale per i mercati di oggi è quanto durerà l'attuale periodo di consolidamento economico. Gli indicatori a medio termine sono positivi. La spesa per consumi è in ripresa, la spesa in conto capitale è sostenuta dagli utili e dalla fiducia. Mentre i tradizionali fattori di ostacolo non danno segnali negativi. L'inflazione salariale è moderata, i livelli di investimento delle imprese non sono eccessivi e il loro effetto leva è generalmente molto inferiore a quello del 2008. Le questioni chiave nei prossimi sei mesi saranno incentrate sulla politica commerciale degli Usa e sul rischio che una schermaglia sui dazi si trasformi in una vera e propria guerra commerciale. C'è poi la politica dell'Eurozona in cui la posizione del governo italiano in materia di bilancio e riforme sarà cruciale rispetto al resto della regione”.
Sono le parole di Valentijn van Nieuwenhuijzen, chief investment officer di NN Investment Partners.

Quali le opportunità di investimento ora?


Il contesto è ancora favorevole per le attività rischiose. Ma si registra un deterioramento del rapporto rischio/rendimento a seguito dell'aumento della volatilità e dell'impatto della normalizzazione dei tassi d'interesse. Esistono però dei segmenti ben precisi in cui conviene investire ora.

 
Obbligazioni convertibili

Catturano rendimenti a lungo termine simili a quelli dell'azionario con una volatilità molto ridotta.
Obbligazioni multi asset

Decenni di calo dei rendimenti e la prospettiva di un graduale aumento dei tassi richiedono un diverso modo di investire nel reddito fisso, con un'allocazione dinamica del credito che combini fonti di rendimento.
Obbligazioni emergenti a breve in valuta forte

Offre al contempo un rendimento interessante e protezione agli investitori che sono preoccupati per l'impatto di potenziali aumenti dei tassi Usa. Ma Simona Merzagora sottolinea quanto segue. “Privilegiamo il debito dei mercati di frontiera, che offre rendimenti più elevati e duration più brevi rispetto all'obbligazionario emergente in generale. È probabile che queste economie crescano a un ritmo più sostenuto rispetto a quelle sviluppate ed emergenti. E, dato il miglioramento dei fondamentali e le valutazioni interessanti, continuiamo ad attenderci rendimenti positivi da questa asset class nel medio e lungo termine”.
Azionario sostenibile e impact investing

Cattura il rendimento generato dai fattori Esg e offre una creazione di valore a lungo termine.
Factor investing

Una strategia per diversificare gli investimenti rispetto a quelli tradizionali, offrendo al contempo rendimenti interessanti.

Un resoconto generale sull'azionario


L'universo azionario è sostenuto da una serie di dinamiche fondamentali e comportamentali positive. La crescita degli utili a livello mondiale è solida sia per questo anno che per il prossimo. Anche se il ritmo di crescita in termini assoluti dovrebbe moderarsi nel 2019. Inoltre, l'indicatore NNIP del ciclo globale è tornato a crescere. Infine, il premio di rischio azionario rimane interessante. Si evidenzia poi il rafforzamento della dinamica dei prezzi e il posizionamento prudente degli investitori. Quest'ultimo si spiega con l'elevata incertezza che regna in materia di politica commerciale e (geo)politica. Nell'azionario, il gestore mantiene un equilibrio tra i settori in ritardo sul ciclo e quelli difensivi. A livello regionale viene preferito il mercato statunitense, giudicato sicuro. Per le azioni emergenti invece si esprime una certa prudenza. Questo a causa di un rischio di frenata dovuto a dollaro forte, prezzi del petrolio, tassi Fed e il rischio di un'escalation tariffaria.

 
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Valentijn Van Nieuwenhuizen di NNIP

Un resoconto generale sull'obbligazionario


Le prospettive dei mercati a reddito fisso sono offuscate dal vento contrario creato dall'aumento dei tassi e dalla normalizzazione della politica monetaria. Vi è ancora però un sostegno fondamentale per i differenziali. Il livello di crescita economica è forte. Le aspettative di default poi sono basse, il che sostiene bassi livelli di spread. Il debito dei mercati emergenti ha invece registrato quest'anno una debolezza nonostante i solidi fondamentali sottostanti. Una combinazione di dollaro forte, aumento dei prezzi delle materie prime, incertezza macroeconomica e politica sembrano aver innescato la recente correzione. Cui si aggiungono i rischi paese specifici. Si segnala poi che nel corso del 2018 diverse valute emergenti si sono indebolite.
Caporedattore della sezione Pleasure Asset di We Wealth. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia e mercati dell’arte. È in We Wealth dalla sua fondazione

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