Morgan Stanley: per i mercati l'inverno sta arrivando?

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
19.10.2021
Tempo di lettura: 3'
Per Morgan Stanley la parola d'ordine è cautela: il nervosismo registrato dai mercati a settembre potrebbe continuare, l'inflazione anche. Guardare in Cina per possibili opportunità

Morgan Stanley ha pubblicato il report "Winter is coming" a cura del Global Balanced Risk Control Team della banca

"Date le valutazioni elevate e il sentimento di fragilità e di allontanamento dal rischio, siamo preoccupati che ci possa essere una correzione del mercato e un'elevata volatilità. Allo stesso tempo, stiamo cercando opportunità per approfittare di un'eventuale debolezza eccessiva" si legge nel report

Dopo aver realizzato che l'estate è giunta al termine e l'inverno sta arrivando, i mercati sono diventati nervosi. L'S&P 500 e l'indice MSCI Europe hanno sperimentato il loro primo calo mensile da gennaio 2021, scendendo del -4,7% e del -2,9%  rispettivamente. In contrasto con gli altri mercati sviluppati, l'indice MSCI Japan è invece salito nel mese al 4,5%. Il settore più performante è stato l'energia, con l'indice MSCI ACWI Energy in rialzo del 9,1%, mentre la maggior parte degli altri settori è scesa. Il rincaro energetico potrebbe essere in parte responsabile del rialzo dei rendimenti obbligazionari. Il rendimento a 10 anni del Treasury statunitense è salito all'1,5 dall'1,3 di fine agosto. A sua volta, il VIX è salito a 23, il livello più alto dal nervosismo del mercato registrato a maggio. A fare il punto sull'outlook di mercato per i prossimi mesi è il report “Winter is coming” di Goldman Sachs”

Focus su Giappone e Cina


L'impennata delle azioni giapponesi, iniziata l'ultima settimana di agosto, è continuata a settembre quando il primo ministro Suga si è dimesso a causa della male gestione sanitaria. Alla fine del mese, Fumio Kishida è stato votato dal partito liberaldemocratico al potere, come nuovo primo ministro giapponese.  L'esuberanza vista all'inizio del mese sembra essere stata di breve durata, poiché una crisi del debito che coinvolge uno dei più grandi sviluppatori immobiliari cinesi ha iniziato a dominare i titoli, lasciando le azioni giapponesi a languire nella seconda metà del mese. In effetti, il gigante cinese dell'immobiliare ha scosso i mercati di tutto il mondo, soprattutto in Asia. L'indice MSCI China è sceso del -5,0% rispetto a settembre, continuando ad essere uno dei paesi con le peggiori performance da inizio anno.

Azioni Internet cinesi


Tuttavia Morgan Stanley ritiene che la Cina, sebbene sia stata duramente colpita quest'anno, possa offrire al momento un'opportunità d'ingresso interessante, soprattutto in relazione al comparto tecnologico. I venti regolamentari che hanno interessato il settore sembrano essersi stabilizzati, mentre i fondamentali delle principali società rimangono solidi. Dal picco di febbraio 2021, c'è stato un calo di oltre il 50% in China Internet, rendendo le valutazioni abbastanza attraenti. Mentre la volatilità è probabile che permanga elevata nei prossimi mesi, lo scollamento tra i fondamentali e le valutazioni fa pendere leggermente al rialzo i premi per il rischio.

View macro


A livello di view macro la parola d'ordine è cautela. Sebbene i livelli di crescita fossero a un livello molto elevato, c'è stato infatti un notevole rallentamento nelle ultime settimane. L'inflazione negli Usa è cresciuta ad agosto del 5,3% su base annua e dell'0,3% rispetto a luglio, meno di quanto gli analisti si aspettavano. Tuttavia, è probabile che le carenze di approvvigionamento non se ne andranno nel breve periodo, sollevando la questione se l'inflazione sia in realtà non così transitoria, L'S&P 500 a 12 mesi ha restituito il 20,7%, quasi sei punti percentuali più della mediana storica. Date le alte valutazioni Morgan Stanley, si aspetta che il movimento verso l'alto dei tassi non sia positivo per le azioni USA, alla luce di una duration elevata. L'incombente raggiungimento del tetto del debito Usa e le prossime trimestrali sono gli eventi macro che influiranno più i mercati.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti