Mercati Usa: dopo l'anno dei record dove andrà l'S&P 500?

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
26.11.2021
Tempo di lettura: 2'
4440 punti, 4600 punti, 5100 punti. Ogni analista dice la sua circa il livello di prezzo che l'S&P 500 raggiungerà il prossimo anno. Chi ci azzeccherà?
Gli analisti di ricerca delle banche globali hanno iniziato a lanciare le loro previsioni per i mercati azionari statunitensi per il 2022. Per l'S&P 500 è stato un anno da record. Ha raggiunto nuovi massimi per più di 60 volte ed ha restituito una performance di oltre il 25% da inizio anno: circa 5 volte la performance media annua restituita dai mercati Usa nell'ultimo secolo. Alla chiusura di Wall Street di mercoledì 24 novembre, l'S&P 500 segna circa 4700 dollari martedì. Quali livelli di prezzo raggiungerà nel 2022 l'indice statunitense?
Ecco un riassunto delle previsioni di alcuni analisti circa l'andamento dell'S&P 500 nel 2022, così come riportate da Reuters. Morgan Stanley: "Mentre le previsioni per l'indice generale sono buone, ci sarà una maggiore dispersione di vincitori e perdenti e i tassi di crescita rallenteranno sensibilmente. A nostro avviso il 2022 si giocherà più sui titoli che sui settori o sugli stili”.

Wells Fargo: "Le persistenti carenze di approvvigionamento e le pressioni inflazionistiche ci portano a correggere le grandezze di alcuni obiettivi per il 2022, ma riteniamo che anche il prossimo anno l'economia globale dovrebbe ancora correre a un ritmo superiore alla media. Ancora più importante, le nostre preferenze tattiche per i prossimi 6-18 mesi sono quasi tutte invariate".
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Goldman Sachs: "La decelerazione della crescita economica, la stretta della Fed e l'aumento dei rendimenti reali suggeriscono che gli investitori dovrebbero aspettarsi rendimenti modestamente inferiori alla media il prossimo anno".

"In contrasto con la nostra aspettativa dell'anno scorso, le aliquote fiscali aziendali rimarranno probabilmente invariate nel 2022 e aumenteranno non prima 2023. Gli utili aziendali cresceranno e solleveranno i prezzi delle azioni. Il mercato toro azionario continuerà".

"Mentre rimaniamo vigili sui margini, non pensiamo che abbia senso ipotizzare il peggio su questo fronte, dato il forte track record che le aziende hanno avuto nel gestire le pressioni sui costi anche prima della pandemia".
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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