Mercati rischiosi? Ecco una soluzione assicurativa per investire con prudenza

Sofia Fraschini
25.1.2023
Tempo di lettura: 3'
Investire nelle polizze per dribblare la volatilità. Modalità e condizioni. La differenza tra premio unico e ricorrente

Un po’ per avversione al rischio, un po’ per disponibilità finanziarie limitate (magari anche per questioni anagrafiche), a volte si vorrebbe investire in azioni i propri risparmi un poco alla volta. In questo caso una soluzione possibile per l’investitore che vuole allocare le proprie finanze in modo prudente e oculato può essere un prodotto di investimento assicurativo a premi ricorrenti (le polizze a premio ricorrenti)


Cos’è il premio


Prima di capire come funzionano, è utile spiegare che nel campo delle assicurazioni il premio pagato, a differenza di quanto possa far pensare il termine, è il prezzo che il contraente paga anticipatamente per acquistare la copertura assicurativa offerta dalla compagnia scelta. Non è dunque qualcosa che riceve, ma anzi è il suo impegno finanziario. Il premio assicurativo può essere unico (pagato in una sola volta), periodico (pagato a scadenze concordate) oppure frazionato (pagato cioè in forma rateale).


Scegliere la polizza a premio ricorrente


Scegliere di investire in una polizza a premio ricorrente significa puntare, di fatto, su una polizza Vita che, a prescindere dal suo specifico profilo e dalle sue specifiche garanzie, consente una flessibilità maggiore nel versamento dei premi assicurativi. A differenza del premio unico, quello ricorrente prevede versamenti periodici per il tempo della durata selezionata e secondo la periodicità scelta: può essere mensile, trimestrale, semestrale, annuale. Il calcolo dell’importo avviene tenendo conto di determinati criteri tra cui età, stile di vita e condizioni fisiche dell’assicurato, capitale che si  intende assicurare, durata del contratto, eventuali garanzie aggiuntive, probabilità statistica che l’evento accada. Il premio ricorrente non deve essere interpretato come una sorta di rateizzazione del premio unico, ma come un modo diverso di accedere alla soluzione assicurativa e all’investimento. Di fatto, col premio ricorrente è possibile scegliere di investire importi uguali in uno o più asset ad intervalli regolari, indipendentemente dai prezzi.  Di solito, gli oneri fiscali si sostanziano nelle spese sostenute dall’assicuratore per la gestione, l’acquisizione e gli incassi dei contratti sottoscritti. 


Una scelta non facile da fare da soli


Se hai avversione per il rischio, e vorresti investire con una soluzione che possa proteggere il tuo capitale e farlo anche crescere, e se vuoi investire per ottenere una rendita vitalizia, le polizze a premio ricorrente possono quindi fare al caso tuo. Ma scegliere qual è la migliore per se stessi non è una cosa banale. Per capirne di più può essere utile avere l’aiuto di un professionista esperto. Vorresti quindi sapere se, come e cosa scegliere? Ricordati che hai la possibilità di fare gratuitamente una domanda ai consulenti selezionati per te da We Wealth tra i migliori esperti in Italia, per ottenere una risposta personalizzata in base alle tue necessità e disponibilità finanziarie, cliccando su Chiedi agli esperti su We Wealth.


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