Mercati globali: è tempo di alzarsi da tavola

Maddalena Liccione
Maddalena Liccione
14.2.2020
Tempo di lettura: 3'
Le politiche monetarie accomodanti delle banche centrali e gli stimoli fiscali (pianificati) di molti governi danno un falso senso di sicurezza e alimentano uno status quo insostenibile. Per Triodos Im bisogna agire urgentemente

C'è un bisogno urgente di politiche che assicurino uno sviluppo economico sostenibile

Il denaro ha il potere di realizzare cambiamenti ecologici, culturali e sociali positivi

Gli investimenti sostenibili diventeranno il ‘new normal'

Un castello. Una sala da pranzo elegantemente arredata, una tavola apparecchiata con argenteria e cristalli, molte macchie di vino e cibo sulla tovaglia di lino. La cena è stata copiosa. I commensali tardano ad alzarsi: il cibo prelibato e i vini squisiti rendono fiacchi. Nessuno ha intenzione di andare via, fuori fa freddo e i postumi dell'abbuffata inizierebbero a farsi sentire immediatamente. Ciò di cui gli ospiti non si rendono conto tuttavia è lo stato fatiscente della sala da pranzo, anzi dell'intero castello. L'abbondanza di pietanze raffinate e l'eccellenza dei vini li ha resi compiaciuti e soddisfatti. Solo quando la tavola è sparecchiata si renderanno conto che il legno è completamente marcio. Le gambe sono ormai inclinate e innumerevoli incrinature e spaccature fanno presagire che il tavolo presto crollerà su stesso. Rimanendo seduti, gli ospiti possono soltanto rinviare l'inevitabile.
Secondo Joeri de Wilde, investment strategist, e Hans Stegeman, head of research & investment strategy, Triodos Im, “questa scena descrive esattamente lo stato della nostra economia a 10 anni dalla crisi finanziaria scoppiata nel 2008. Tutti gli attori - mercati finanziari, produttori, consumatori e governi - hanno la testa tra le nuvole e sono restii ad alzarsi da tavola e non sembra che siano disposti a cambiare atteggiamento”.
Uno status quo insostenibile
Per Triodos Im rimanere seduti a tavola significa prolungare un sistema insostenibile. Le politiche monetarie accomodanti messe in atto dalle banche centrali e gli stimoli fiscali (pianificati) di molti governi danno un falso senso di sicurezza e alimentano uno status quo insostenibile, caratterizzato da un rallentamento della crescita globale e da prezzi degli asset sopravvalutati. “A nostro parere potrebbe essere questa la principale minaccia per i mercati globali. I castelli in aria tendono a dissolversi nel vento. Non sappiamo né quando né come, ma siamo convinti che prima o poi questo succederà. Con conseguenze non difficili da immaginare”, spiega Stegeman. “Ciò di cui abbiamo bisogno sempre più urgentemente è una politica monetaria e fiscale verde mirata che assicuri uno sviluppo economico sostenibile”.  Triodos Bank opera da 40 anni fa con la convinzione che il denaro abbia il potere di realizzare cambiamenti ecologici, culturali e sociali positivi. “Finanziamo e investiamo solo in progetti e aziende sostenibili. Ci viene chiesto più spesso se questo limita le possibilità, ma in realtà qualsiasi alternativa non sarebbe davvero un'opzione in quanto va contro tutto ciò in cui crediamo”, afferma orgoglioso l'esperto.
Gli investimenti sostenibili diventeranno il new normal
In tutto il mondo, vediamo un maggiore senso di responsabilità e consapevolezza tra gli investitori sull'importanza di investimenti sostenibili. E questo vale anche per l'Italia. Poiché le questioni ambientali stanno diventando sempre più minacciose, si potrebbe dire che la necessità di andare avanti è ora più esplicita che mai. E ciò viene ampliamente riconosciuto da tutti”. Ad esempio, gli obiettivi di sviluppo sostenibile e l'accordo di Parigi sono stati ampiamente adottati dai governi e sono spesso introdotti come temi di investimento. “Siamo convinti che questo nuovo approccio agli investimenti è qui per rimanere e non cambierà in futuro. Ancora di più, prevediamo che gli investimenti sostenibili diventeranno alla fine la nuova normalità”.
Impatto sociale e ambientale e un sano ritorno finanziario
Triodos Im opera in Italia in collaborazione con Erasmus Capital Partner e gestisce un portafoglio di fondi a impatto sostenibile. “Investiamo per generare impatto sociale e ambientale insieme a un sano ritorno finanziario. Ciò significa che finanziamo e investiamo solo in aziende, organizzazioni e progetti che offriranno reali benefici sociali, culturali o ambientali. Pertanto, i prestiti e gli investimenti devono essere in linea con la nostra missione e visione, i nostri principi aziendali e i nostri criteri di prestito. Inoltre, utilizziamo standard minimi molto rigidi ai quali le aziende e i progetti devono conformarsi per poter beneficiare degli investimenti. I nostri standard minimi sono tra i più severi sul mercato. In generale, utilizziamo un approccio positivo per le nostre attività di investimento, guidate dall'impatto che vogliamo avere. Tuttavia, escludiamo anche determinati settori di investimento, come l'industria petrolifera e del gas, le armi e l'energia nucleare.
La trasparenza
“La trasparenza è uno dei nostri principali valori aziendali e come tale cerchiamo di essere il più trasparenti possibile su come investiamo il denaro che ci viene affidato dagli azionisti nei nostri fondi - spiega Stegeman - Ciò significa che nelle relazioni annuali segnaliamo gli investimenti effettuati dai fondi. Segnaliamo anche l'impatto che si realizza attraverso i nostri investimenti, riportando non solo cifre ma descrivendo anche casi di studio. Infine, come gruppo siamo molto trasparenti sui prestiti erogati e sugli investimenti effettuati”.

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