Il futuro della Terra è un tema anche di portafoglio

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
21.4.2021
Tempo di lettura: 5'
Il tema sostenibile non è più una questione di sensibilità: è un'atto di responsabilità. Anche per gli investitori. Nella ricorrenza della giornata della Terra Ubs ha presentato un report dedicato: ecco dove investire per non perdere il treno ambientale

Ubs Gwm ha pubblicato il report "Il futuro della Terra: investire in soluzioni per un pianeta più sostenibile", uno studio che delinea soluzioni e scenari d'investimento per uno sviluppo più sostenibile

Nel 2020 le catastrofi naturali hanno avuto un costo economico globale di 268 miliardi di dollari. Solo negli Stati Uniti sono stati 22 i disastri naturali che hanno causato danni superiori a 1 miliardo di dollari ciascuno

Il giorno dopo l'equinozio di primavera, ovvero il 22 aprile, ogni anno l'Onu celebra l'ambiente e la salvaguardia del pianeta in quella che è stata definita la giornata mondiale della Terra. Quest'anno più che mai tale ricorrenza ha una valenza specifica: il covid ha imposto al mondo un nuovo inizio. Ma non tutti mali vengono per nuocere. Nella rincorsa alla ripresa economica, le autorità – almeno stando alle loro parole – hanno rinnovato e accelerato il loro impegno alle energie pulite e alla decarbonizzazione, elementi che hanno dato riprova di essere essenziali in un 2020 che è stato disastroso non solo per l'uomo ma anche per il pianeta.


Occorre passare dunque subito all'azione per affrontare una crisi climatica sempre più grave. Nel 2020 le catastrofi naturali hanno avuto un costo economico globale di 268 miliardi di dollari. Solo negli Stati Uniti sono stati 22 i disastri naturali che hanno causato danni superiori a 1 miliardo di dollari ciascuno, il doppio rispetto al 2019: un nuovo record annuale. La “crisi del credito ambientale”, come l'hanno chiamata gli economisti, è dunque una delle sfide più ardue che ci riserva il futuro ed anche nel presente. Gli investitori non sono esenti dal rispondere alla “chiamata della terra” e nel loro piccolo possono contribuire alla preservazione del mondo in cui viviamo. Come? Attuando investimenti tematici e sostenibili, ovvero investire in aziende società che generano ricavi da prodotti e servizi esclusivi o innovativi che al contempo rispondono a una serie di fattori ambientali, sociali e di governance. È quanto emerge dal report “Il futuro della Terra: investire in soluzioni per un pianeta più sostenibile” di Ubs, che ha preso in considerazione quattro diverse aree in cui investire può essere non solo utile ma anche profittevole.

Persone, salute e comunità


L'inquinamento atmosferico è la quarta causa di morte a livello globale. Provoca patologie respiratorie e cardiovascolari ed è collegato ad alcuni tipi di tumori. Tra gli effetti del cambiamento climatico sulla salute Ubs annovera anche il caldo estremo nelle metropoli e la maggiore diffusione delle malattie infettive trasmesse dagli insetti con l'aumento delle temperature. Dove investire?

  • Trattamenti per malattie legate al cambiamento climatico, inclusi farmaci e dispositivi medici

  • Soluzioni di pianificazione urbana e tecnologie per smart city

  • Aziende che migliorano sensibilmente le condizioni di lavoro dei dipendenti e la loro esposizione ai rischi climatici fisici







Energia





I consumi di energia generano più di due terzi delle emissioni globali di gas a effetto serra ed è quindi essenziale ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La completa decarbo- nizzazione con il contestuale passaggio a combustibili puliti è un'impresa immane. In base ai precedenti storici ci vogliono diversi decenni per aumentare le forniture di qualsiasi risorsa energetica ed è per questo che è importante avviare subito questo processo. Dove investire?

  • Mezzi di trasporto elettrici, celle a combustibile, batterie e carburanti alternativi

  • Cattura di carbonio e soluzioni di efficienza energetica

  • Società che gestiscono in modo efficace le loro emissioni di carbonio












Terreni





Un utilizzo sostenibile dei terreni è essenziale per raggiungere gli obiettivi climatici. Secondo il rapporto di valutazione globale sulla biodiversità e i servizi ecosistemici dell'ONU il 75% della superficie della Terra è stato modificato in misura sostanziale da interventi umani, mentre l'IPCC calcola che circa il 21–37% delle emissioni totali è riconducibile al sistema alimentare. Dove investire?

  • Monitoraggio dell'utilizzo dei terreni e validazione della catena di approvvigionamento

  • Tecnologie per l'agricoltura intelligente

  • Pratiche e soluzioni di produzione e consumo sostenibile





Acqua






L'acqua è abbondante in tutto il mondo e ricopre il 71% della superficie terrestre. Ma solo il 2,5% delle acque mondiali è acqua dolce e il 69% di questa è ghiacciata (all'interno dei ghiacciai o delle cappe di ghiaccio). Nonostante l'inflessibilità dell'offerta di acqua, la domanda è in continua espansione. Dal 1900 al 2010 la quota di acqua prelevata dalle risorse disponibili è aumentata di 7,3 volte, a fronte di un incremento di 4,4 volte della popolazione mondiale. Secondo le stime ONU, 2,2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua potabile sicura e quasi 700 milioni di persone potrebbero essere costrette a spostarsi entro il 2030 a causa della scarsità idrica. Dove investire?

  • Reti idriche intelligenti, sistemi e contatori per l'automazione idrica

  • Attrezzature per l'analisi e la dissalazione dell'acqua

  • Imprese che gestiscono in modo efficace il loro consumo di acqua nell'ambito dell'attività operativa e delle catene logistiche












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