Elezioni di metà mandato: gli scenari per gli investitori

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
12.9.2022
Tempo di lettura: 3'
A novembre si terranno le elezioni di metà mandato americane. Cosa si devono aspettare gli investitori?

Le elezioni di metà mandato statunitensi di quest'anno si preannunciano, a sorpresa, più competitive di quanto inizialmente previsto. In un nuovo rapporto ElectionWatch, il Chief Investment Office di Ubs ha esaminato i potenziali scenari e ha condiviso i temi d'investimento più favoriti dal contesto politico che si prospetta per le prossime elezioni di midterm.

I democratici recuperano terreno

 

A dispetto di quanto si prospettava fino a poco tempo fa, nelle ultime settimane i democratici hanno recuperato terreno nei sondaggi. Ciò, secondo Ubs Wealth Mangement, è stato possibile grazie a una serie di fattori, che vanno dalla nomina di candidati inesperti del Partito Repubblicano a una decisione della Corte Suprema che ha motivato i democratici e gli elettori a recarsi in massa alle urne. Anche i successi legislativi, come il CHIPS and Science Act e l'Inflation Reduction Act, possono aver giocato un ruolo importante in questo senso. Il primo provvedimento, che ha goduto di un sostegno bipartisan, prevede 52 miliardi di dollari di sussidi e crediti d'imposta per incoraggiare la produzione nazionale di semiconduttori e altri 170 miliardi di dollari per la ricerca scientifica.


Gli scenari possibili

 

Ubs Wealth Management valuta tre possibili scenari in termini di risultati elettorali. Lo scenario più probabile al momento è un Congresso diviso, con i Democratici che mantengono un controllo limitato del Senato e il Partito Repubblicano che assume il controllo della Camera. Il secondo scenario più probabile è un Congresso unificato a guida repubblicana. Il terzo, meno plausibile ma le cui probabilità sono aumentate nelle ultime settimane, è il mantenimento del controllo democratico di entrambe le Camere. Il quarto scenario - i democratici mantengono il controllo della Camera ma perdono il Senato - è teoricamente possibile ma altamente improbabile.


  • Vittoria repubblicana: nel caso in cui il Partito Repubblicano assumi il controllo di entrambe le camere, è improbabile che vengano effettuati ulteriori investimenti per il clima e che, di contro, maggiore sostegno al settore dell'energia tradizionale sarà in cima all'agenda. È inoltre più probabile che un Congresso unificato aumenti in modo significativo la spesa per la difesa e chieda riforme di bilancio in cambio dell'aumento del tetto del debito.

 

  • Congresso diviso: nell’eventualità che i Democratici controllino il Senato e il Partito Repubblicano la Camera, è probabile che si vada incontro a uno stallo partitico. In questo scenario aumenterebbe la spesa per la difesa e il sostegno al settore dell'energia da carbonio. I Repubblicani della Camera farebbero leva sul loro controllo delle commissioni congressuali per esercitare una rigorosa supervisione delle politiche normative adottate dall'amministrazione Biden.


  • Status quo: questo scenario è meno probabile ma non può più essere scartato del tutto, dato che i Democratici hanno guadagnato slancio quest'estate. Questo risultato porterebbe a rinnovare gli sforzi per modificare il codice fiscale, concentrandosi sull'aliquota d'imposta sul reddito individuale e su un regime fiscale globale per le multinazionali.

 

Implicazioni di portafoglio

  

Greentech: sebbene sia improbabile l'adozione di nuove leggi sul clima nel nostro scenario di base di un Congresso diviso, i fondi già stanziati dal recente Inflation Reduction Act e dal piano infrastrutturale bipartisan dello scorso anno continueranno a fornire un sostegno politico agli investimenti verdi. Diverse società dell'area statunitense del tema greentech sono ben posizionate per beneficiare di entrambe le iniziative, in particolare quelle esposte alle infrastrutture di rete, alla consulenza ambientale e ai carburanti sostenibili per l'aviazione.

 

Security: sebbene la situazione di stallo si riveli una battuta d'arresto per molte aree legislative, l'investimento nella sicurezza non è tra queste. Il CHIPS and Science Act, ad esempio, è stato approvato su basi bipartisan per garantire la posizione del Paese nella corsa al “nazionalismo siliconico”. Indipendentemente dalla composizione del governo, l'ambiente politico dovrebbe rimanere complessivamente favorevole per quanto riguarda la spesa per la difesa e il cyberspazio, oltre che per garantire le forniture di energia, cibo e semiconduttori.

 

Infrastrutture: alcune società selezionate nel tema d'investimento Ubs "spesa resiliente" dovrebbero trarre vantaggio dalle leggi già approvate, come il piano infrastrutturale bipartisan e l'Inflation Reduction Act. Tra queste figurano le società che riceveranno finanziamenti governativi per le infrastrutture verdi, ma anche per quelle più tradizionali come strade, ponti e porti.

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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