Ecco le 10 ipo più promettenti del 2021

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
19.2.2021
Tempo di lettura: 5'
Il 2020 è stato un anno da record per le quotazioni sui mercati azionari, ma tassi bassi, tecnologia e nuovi canali d'investimento fanno pensare che il 2021 non sarà da meno. Ecco le 10 ipo che promettono di raggiungere nuove cifre inesplorate

Kiplinger, editore americano che tratta di finanza, ha stilato una classifica di quelle che potrebbero essere le quotazioni dalla raccolta maggiore nei prossimi 11 mesi

Coinbase, Robinhood, UIPath, AppLovin, Instacart, ThoughtSpot, Rivian, Oscar Health, Nextdoor, Ascensus sono le 10 candidate a raggiungere le valutazioni più alte

Con una raccolta di 150 miliardi di dollari il 2020 è stato un anno record, superando il 2000, anno in cui si era verificata la bolla delle dot.com

ll mercato delle ipo (offerta pubblica iniziale) è stato particolarmente in fermento in questo 2020. Nonostante il mercato ribassista della prima metà dell'anno, i livelli di quotazione si sono ripresi con una velocità tale che a fine anno il computo di quanto raccolto (150 miliardi) è superiore al boom delle dot-com di inizio millennio. Gran parte di questa cifra è dovuta alle quotazioni più grosse: tra queste ci sono sicuramente da annoverare quella di Snowflake (33,2 miliardi), in cui  ha investito anche Warren Buffet, ZoomInfo (8,2 miliardi), e Airbnb (3,7 miliardi), nota piattaforma online di affitto case. Senza dimenticare la mancata ipo di Ant Group, annunciata come la più grande della storia (la stima era di 37 miliardi) e bloccata in extremis dall'autorità regolamentare cinese. Ma il meglio forse deve ancora arrivare. I tassi bassi, il megatrend della trasformazione digitale, piattaforme come Robinhood che rendono più facile l'investimento sono solo alcuni dei fattori che portano a dire che il 2021 sarà un anno ancora all'insegna delle ipo. Ecco secondo Kiplinger, editore americano che tratta di temi finanziari, quali saranno le dieci quotazioni stellari del 2021.

  1. Coinbase: una delle ipo di maggior successo sarà quasi sicuramente quella di Coinbase, uno dei più grandi operatori di criptovalute. Le monete digitali, trainate da Bitcoin, sono in ascesa nelle valutazioni e non solo. Società come Paypal hanno iniziato a consentire ai propri utenti di acquistarle, società come Tesla hanno iniziato ad investirci. Coinbase, fondata nel 2012, vanta ora più di 35 milioni di investitori in più di 100 paesi. Il sistema dell'azienda è abbastanza facile da usare e fornisce un servizio importante come la custodia dei token digitali. L'ultimo round di finanziamento per Coinbase è arrivato nell'ottobre 2018 quando ha raccolto $ 300 milioni con una valutazione di $ 8 miliardi. La quotazione è prevista per febbraio e le stime parlano di una raccolta sopra gli 8 miliardi di dollari.

  2. UIPath: piattaforma per l'automazione dei processi robotici (RPA), che aiuta ad automatizzare attività e processi aziendali noiosi, fondata da Daniel Dines, in gioventù programmatore di Microsoft. UiPath oggi è un'azienda da $35 miliardi, con l'ultimo round di finanziamento che è stato di $750 milioni e che ha visto partecipare investitori di alto livello tra cui Coatue, Altimeter Capital, Dragoneer, IVP, Sequoia e Tiger Global. I ricavi erano sulla buona strada per superare i 400 milioni di dollari nel 2020. La quotazione anch'essa è prevista entro fine febbraio e la valutazione è di $35 miliardi.

  3. Robinhood: l'app finanziaria del momento che ha conquistato più di 13 milioni di utenti per la sua facilità d'uso e le commissioni zero sulle transazioni, consentendo anche l'acquisto e la vendita di criptovalute. E pensare che la società era stata fondata nel 2013 nello scetticismo generale che non potesse apportare innovazione in un mercato di intermediari online già affollato. La ipo di Robinhood dovrebbe arrivare nel 2021 e potrebbe non essere senza drammi. La società è già stata sottoposta a controllo normativo e alla fine ha pagato $65 milioni per saldare le accuse della Sec di ingannare i clienti sui ricavi.

  4. AppLovin: è sicuramente la ipo più singolare del 2021: non solo per essere un'app di giochi bizzarra e per la storia incredibile del fondatore. C'è di più: AppLovin si distingue dalle altre perché è effettivamente redditizia, sin dalla fondazione nel 2012. Solo circa un quarto delle società che hanno eseguito ipo nel 2019 ha infatti realizzato un profitto. Il dato per il 2018 era di un quinto. L'azienda attualmente gode di 750 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU) e raggiunge più di 2 miliardi di dispositivi ogni mese. Anche le prospettive di crescita sono promettenti. Inoltre Il successo dell'ipo di Unity a settembre 2020, così come il successo delle azioni di videogiochi su tutta la linea sono un elemento in più per credere nella buona redditività della quotazione, prevista per i prossimi mesi.

  5. Instacart: fondata nel 2010 da Apoorva Mehta, ex-Amazon, ed esito di venti diversi esperimenti non andati a buon fine da parte del suo fondatore (chi persevera, vince), si tratta di una rete su richiesta per la consegna di generi alimentari e altri prodotti tutto comodamente tramite un'app, che si appoggia su più di 400 rivenditori e su oltre 30 mila negozi. La rete copre circa l'80% delle famiglie statunitensi e il 70% di quelle canadesi. Nell'ultimo round di finanziamento a giugno (225 milioni con investitori Valiant Peregrine Fund e D1 Capital Partners) la società è stata valutata $17,7 miliardi e quindi, anche se non esiste una stima l'ipo di Instacart dovrebbe essere una delle più grandi del 2021. Secondo il Financial times la quotazione è previst per la prima metà del 2021.

  6. ThoughtSpot: piattaforma che, basandosi su big data e intelligenza artificiale, consente alle organizzazioni di integrare una miriade di fonti di dati e di impostare dashboard sofisticate. È stata fondata nel 2016 da Ajeet Singh, già fondatore della società di servizi e infrastrutture cloud Nutanix, valutata $5 miliardi. Sebbene non ci siano stime certe su una possibile valutazione IPO di ThoughtSpot, il suo ultimo round di finanziamento è stato una serie E nell'agosto 2019 in cui ha raccolto $ 248 milioni a una valutazione di quasi $2 miliardi.

  7. Rivian: lanciata nel 2009 è uno dei pionieri del mercato dei veicoli elettrici autonomi. Il fondatore Robert "R.J." Scaringe si è laureato al Massachusetts Institute of Technology con un dottorato in ingegneria meccanica e aveva una visione di rivoluzionare il mercato automobilistico tradizionale: ci è riuscito. Con l'aiuto di Amazon e Ford è stata creata una rete di ricarica elettrica per alimentare le sue auto e la commercializzazione è ormai prossima. Nel 2021, Rivian prevede di iniziare la consegna dei suoi due veicoli: un pick-up (R1T) e un suv (R1S). Inoltre, Amazon ha un ordine permanente per 100.000 furgoni commerciali. Rivian ha recentemente raccolto $2,65 miliardi da investitori tra cui T. Rowe Price Associates, Fidelity Management, Amazon Climate Pledge Fund, Coatue e D1 Capital Partners e la raccolta dalla sua fondazione si attesta a $8 miliardi. La quotazione, prevista entro fine anno, dovrebbe valere $50 miliardi.

  8. Oscar Health: si tratta di una compagnia di assicurazione sanitaria basata su tecnologie digitali all'avanguardia fondata nel 2012 da alcuni alunni della Harvard Business Class: Mario Schlosser, Kevin Nazemi e Josh Kushner. Oscar Health ha raccolto oltre $1,5 miliardi dalla sua fondazione e questo capitale è stato utilizzato per lanciare prodotti assicurativi per famiglie, piccole imprese e persone con piani Medicare Advantage. L'azienda ha avuto successo anche con la sua piattaforma di telemedicina. Nel complesso, Oscar Health vanta circa 420.000 membri e il net promoter score è di 36, un livello molto buono considerando la media di -12 del settore.

  9. Nextdoor: fondata nel 2008, è un social network che permette di interagire con le perosone del proprio quartiere. Sebbene il sito ti consenta di stabilire connessioni, è anche utile per inviare o ricevere consigli e segnalazioni, organizzare eventi e pubblicare avvisi. Si può persino vendere oggetti sulla piattaforma. Nextdoor, che è disponibile in 11 paesi, per un totale di 268.000 quartieri, (copre un quarto delle famiglie statunitensi), è stata fondata da diversi imprenditori della Silicon Valley che sono stati in grado di ottenere rapidamente il sostegno di imprese come Shasta Ventures e Benchmark.Nextdoor, che ha raccolto $470 milioni dalla sua fondazione, dovrebbe sbarcare sui mercati nel 2021 con una valutazione compresa tra $4 miliardi e $5 miliardi.

  10. Ascensus: lanciata nel 1980 come The Barclay Group è una delle società più antiche prossime alla quotazione sui mercati. Si tratta di una società di servizi finanziari, che nel tempo ha diversificato il suo business anche tramite una strategia aggressiva di M&A. La società afferma di avere più di 327 miliardi di dollari di asset in amministrazione, con più di 3.700 dipendenti e dispone di un'ampia distribuzione attraverso una consolidata rete di consulenti finanziari. Si prevede che la quotazione raggiungerà i $3 miliardi di raccolta.

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